Grande Torino, il prete granata: “Quanto bisogno di tornare a Superga”

Grande Torino, il prete granata: "Quanto bisogno di tornare a Superga"

Don Riccardo Robella: "Il 4 maggio è l’ultima mitologia della storia"

SPORT (Torino). "Ne sentivamo la mancanza e soprattutto torniamo a Superga dopo due anni allucinanti: finalmente si torna in mezzo alla gente, anche perché il Toro appartiene alla gente – così Don Riccardo Robella, il prete ‘ufficiale’ granata, alla commemorazione del Grande Torino al Cimitero Monumentale – Ce n’è un grande bisogno, abbiamo bisogno di recuperare normalità e il sorriso, abbiamo bisogno di riannodare i fili della nostra storia. Noi ci troviamo di fronte a forse l’ultima mitologia della storia. Con la società dell’immagine si è perso tutto ma il 4 maggio è un racconto, è una storia ancestrale del Torino, lì c’è l’essenza dell’essere Toro". (Sara Iacomussi/alanews)

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Direi che ne sentiva veramente la mancanza e soprattutto ritorniamo a Superga dopo l’anno al duomo è stato molto bello devo dire per i 70 anni e questi due anni allucinanti siamo così finalmente si torna in mezzo alla gente anche perché il toro appartiene alla gente la sua gente Ce n’è un grande bisogno ne abbiamo bisogno di recuperare normalità abbiamo bisogno di recuperare il sorriso abbiamo bisogno di riannodare i fili della nostra storia io lo spiego sempre con con due tre ragioni la prima ragione È quella che noi ci troviamo di fronte a l’ultima Grande Nico logya della storia con la nascita della televisione ormai è la società di Mediaset per tutto noi siamo di fronte a un racconto ancora è il racconto perpetrato perché fa parte dell’uomo E poi perché appartiene alla storia vera intendo si estrarre le Torino questo non non si può dire che non sia così ecco c’è lì c’è proprio l’essenza dell’essere Allora di fronte alle senza questo diventa il momento nel quale noi andiamo e Costruiamo a partire di lì facendo memoria memoriale Noi guardiamo al futuro è bello è bello e divertente e gioca poi i risultati sono vari Ma questo è normale questo da bar dello sport si vince o si perde devo dire che si Beh quello sicuramente non sono più di 40 anni che tifo Toro voglio dire ho visto di tutto posso garantire però nel bene e nel male No è bello una cosa bella una squadra che mi pare che sia un saluto impostata sul futuro questo secondo me la cosa importante Cioè se c’è un piano di costruzione un piano Se si può si può togliere non abbiamo sfigurato il fratello 1 finora e questo è molto importante quando lei potrebbe essere l’ultimo anno del Gallo a Superga leggere i nomi degli invincibili lui non potete non dovete chiedere a me perché non lo so io spero che resti chiaramente Insomma ci mancherebbe