Green pass: qualcosa non torna

"La variante Delta del coronavirus può contagiare anche le persone che sono state vaccinate e queste possono a loro volta trasmettere il virus ad altri". Sono le parole che il dottor Anthony Fauci, il super consigliere della Casa Bianca sulla pandemia di Covid, sono un sasso nello stagno del racconto della pandemia. E per quanto riguarda l’Italia, se tale affermazione è vera, si pone la questione del green pass che dal 6 agosto impedirà di fatto a chi non è vaccinato di svolgere tante normali attività della vita sociale : andare al ristorante, in palestra, partecipare a eventi, ecc.
Ne parliamo con la dottoressa Barbara Balanzoni, medico anestesista rianimatore, anche laureata in legge, per avere il suo punto di vista su quanto sta accadendo e sulla recente vicenda che interessa il professor Luigi Garavelli, primario di malattie infettive presso l’Ospedale Maggiore di Novara e recentemente insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il contributo dato alla lotta contro il Covid, che rischia un procedimento disciplinare o addirittura una radiazione per aver parlato ad Alessandria, nel corso di una manifestazione sul green pass, di vaccini e di cure. Garavelli, favorevole ai vaccini e da sempre dedito ad attività di divulgazione scientifica in tal senso, da tempo esprime perplessità sulla gestione pandemica basata solo sul vaccino e non anche sulle cure ed è dubbioso riguardo il vaccino contro il Covid sui più giovani.