I fondamentali economici di Elden Ring. Il fenomeno videoludico dell’anno spiegato bene

In testa alle classifiche di vendita italiane (sia su Pc che su console) Elden Ring, nuovo action Rpg della giapponese FromSoftware pubblicato da Namco Bandai continua a dividere. A venti giorni circa dall’uscita del lancio sono pochissimi i giocatori che lo hanno finito (7,74% su PlayStation e 2,7% su Steam), solo la metà hanno superato il primo boss. Alcuni sviluppatori di videogiochi che non hanno graditi i voti altissimi dei recensori di Metacritic. Moltissimi sono invece i fan dei soulslike che si sono innamorati del gioco realizzato dal game designer Hidetaka Miyazaki (Dark Souls) e George R.R. Martin (Trono di Spade). In una rarissima intervista al The New Yorker Miyazaki che ricordiamo essere una personalità tanto complessa quanto geniale ha provato a spiegare perché i suoi giochi sono così feroci e difficili. Qui trovate la nostra prova sul Sole 24 Ore dal titolo Elden Ring, la cronaca disgraziata di un senza luce e la variabile tempo che suggerisce come anche noi siamo ben lontani dalla fine del gioco. Per capire meglio il successo di questo titolo con Andrea Pontiggia (Università Cà Foscari Venezia Bocconi) abbiamo parlato con Gianluca Loggia alias Ualone, content creatore, giornalista videoludica e grandissimo giocatore e conoscitore dei giochi di From Software. Nel corso della puntata abbiamo provato a capire cosa abbia di diverso questo tipo di videogioco, quanto tempo occorra allocare per affrontare questo tipo di esperienze e perché nessuno è riuscito a clonare questo tipo di modello (finora). Buona visione. Siete su PlayThinkTalk