Il Comune di Napoli vuole sgomberare lo Sgarrupato occupato: “Siamo un modello di mutualismo”

Con una comunicazione ufficiale dell’Assessore Chiara Marciani, il Comune di Napoli ha revocato la concessione per i poli giovanili al centro sociale Sgarrupato, nel parco Ventaglieri nel quartiere di Montesanto. Eppure la struttura, è balzata più volte agli onori della cronaca per diverse attività sociali e sportive, soprattutto con i ragazzi più piccoli. Dagli aiuti alimentari alle famiglie durante il lockdown, alla raccolta di decine di tonnellate di aiuti umanitari inviati in Ucraina, fino alla nascita della squadra di calcio Spartak San Gennaro, con 120 bambini dei Quartieri Spagnoli e di Montesanto. "Il Comune ci rinfaccia che le attività di supporto alimentare alle famiglie non erano autorizzate – spiega a Fanpage.it Alfonso De Vito, dello Sgarrupato – eppure il Comune ci indicava sul suo portale come struttura di assistenza. Il Parco Ventaglieri è tra i più frequentati della città, ma era una discarica a cielo aperto, lo abbiamo rimesso in piedi noi e riempito con attività sociali grazie al supporto di tutto il quartiere". "Sono 120 i ragazzi che partecipano alle attività della nostra squadra di calcio – spiega Bianca Verde – eppure ci dicono che le nostre attività, sebbene lodevoli, non rientrano nei piani del Comune, mi chiedo per l’assessore cosa sia un polo giovanile?"

https://youmedia.fanpage.it/video/aa/YrNryuSwm9f50Zzp