IL GOVERNO HA DECISO SUI MIGRANTI: NO BLOCCHI NAVALI, SI TRATTA CON LIBIA E BANGLADESH – Borgonovo

▷ AIUTA L’INFORMAZIONE LIBERA, SOSTIENICI: https://donazioni.radioradio.it/

Continuo a vedere critiche molto pesanti al governo sulla questione della gestione dei migranti. Vladimiro #Zagrebelsky su La #Stampa scrive un articolo dal titolo "la vergogna dei porti sicuri, la trappola del decreto sulle #ONG". Di nuovo si attacca questo governo che sarebbe contro l’accoglienza di massa. Oggi è arrivata l’ennesima nave delle ONG ad Ancona e i migranti sono sbarcati e sono stati accolti come sempre, quindi dove sta il problema?

▷ ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7
▷ ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: https://www.radioradio.it/

Se c’è una cosa giusta e sacrosanta che dovrebbe interessarci tutti è quella di limitare le #partenze, che non vuol dire sparare sulla gente o lasciare le persone in mare. Impedire che la gente parta non significa tenerla prigioniera in un #lager libico, significa lavorare con i paesi di origine, lavorare a livello europeo per fare in modo che queste persone non siano costrette a partire. Intanto sono aumentati gli sbarchi questo mese e io non capisco le critiche perché se da un lato si critica il governo, dall’altro si fa notare che stanno aumentando gli #sbarchi. Se non si agisce per bloccare le partenze, o si fanno i #blocchi navali o il flusso naturale degli sbarchi continua.

Ieri è stato presentato un report da Arci che ha deciso di raccontare la storia di quelli che guidano i "barchini" che arrivano in #Italia. Alcune di queste sono persone che vengono messe alla guida, ma sono migranti come gli altri. Ieri ho avuto un colloquio con il Ministro dell’Interno #Piantedosi che ha annunciato un intervento per le stazioni. In queste ore partiranno una serie di interventi per mettere in sicurezza le stazioni. A #Milano per esempio, la situazione è impressionante tra risse e attacchi quotidiani, e #Roma non è certo meglio. L’operazione frutto di confronto con i sindaci prevede un importante impegno di uomini e ci sarà un primo intervento di identificazione per vedere se ci sono clandestini.

Sui migranti il ministro #Piantedosi spiega due cose, io gli ho chiesto direttamente "farete questo benedetto blocco navale?" e la risposta del #Ministro è stata "Abbiamo tante cose da fare per evitare di arrivare a questo". Quindi per adesso il blocco navale non si fa. Il governo ha in mente soluzioni ragionevoli a lungo termine. Per prima cosa andranno Piantedosi e #Tajani a fare una serie di incontri con Paesi come #Tunisia e #Turchia dai quali ci sono maggiori partenze e poi ci sarà un serio intervento di interlocuzione con la Libia. Si tenterà di formare le autorità locali, promette il Ministro che ci sarà attenzione sui centri di detenzione in #Libia, e l’impegno però è quello di fermare le partenze. Bisogna lavorare molto con africani e asiatici, perché se guardiamo la composizione dei flussi le cose sono molto cambiate. Per questo una trattativa è stata aperta anche con il #Bangladesh.