Il sit-in dell’Anpi a Roma in solidarietà con i due militanti feriti durante il 25 aprile
La presidente di Anpi Roma Pierleonzi: “Vorrei incontrare l’attentatore, clima di violenza si sta diffondendo”
Cronaca (Roma). “Il fatto che sia un ragazzo giovane ci colpisce profondamente: vorremmo anche incontrarlo per capire cosa gli passa nella testa”. Lo ha dichiarato la presidente provinciale dell’Anpi Roma, Marina Pierleonzi, intervenendo al presidio dopo l’agguato contro due militanti dell’associazione avvenuto il 25 aprile nella Capitale. Pierleonzi ha espresso “grande dolore” per quanto accaduto ai due iscritti, feriti mentre si erano allontanati per prendere un caffè e “presi di mira proprio vicino al fazzoletto dell’Anpi”. “Sono provati fisicamente ma soprattutto psicologicamente – ha aggiunto – e tutti noi ci sentiamo colpiti nel profondo”. La presidente ha quindi ringraziato le forze dell’ordine per “la rapidità nell’individuare il responsabile di questo attentato vigliacco”, sottolineando però la preoccupazione per “il clima di violenza e il linguaggio violento che si sta diffondendo, soprattutto tra i più giovani. Se si cresce in un contesto in cui certi messaggi vengono normalizzati – ha concluso – si rischia di perdere il senso dell’umanità delle persone”. (Marco Vesperini/alanews)
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