Informativa Meloni, Bonelli: “Ci ha sfidato, noi pronti alle elezioni”
“Se si andrà alle elezioni anticipate, noi ci riuniremo e faremo la scelta migliore”
Politica (Roma ). Il leader dei Verdi Angelo Bonelli sulla informativa della Premier Giorgia Meloni: “La Presidente Meloni ci ha detto e ci ha sfidato, le opposizioni non chiedono le elezioni anticipate perché hanno paura e lì ho detto andiamo a votare, noi di Alleanza Verde e Sinistra siamo pronti, anche perché di fronte alle bugie di una Presidente che oggi ha fatto il discorso del suo declino. C’è un tabù in Giorgia Meloni, c’è una profonda rimozione, sono i crimini di guerra commessi da Netanyahu e da Trump”. Sulle possibili elezioni anticipate: “Il centrosinistra è pronto, certamente è pronto, se si andrà alle elezioni anticipate, noi siamo pronti, ci riuniremo e faremo la scelta migliore. Quello che ci chiedono gli italiani, che con il no al referendum ci hanno anche dato un’indicazione, parlate di contenuti, quei contenuti di cui non parla la Presidente Meloni, che nasconde la crisi economica e sociale, ci sono 3 milioni di persone in deprivazione materiale nel nostro paese, come dice l’Istat, che non riescono a curarsi, e con una crisi energetica, perché la responsabilità dell’energia è anche di Giorgia Meloni, che ha rinunciato a investire nelle rinnovabili per far dipendere la politica energetica dal gas di Trump e degli arabi”. Sulle primarie: “Questo lo vedremo insieme, il punto è costruire subito il programma e penso assolutamente che nei prossimi giorni, come Alleanza Verde e Sinistra, prenderemo un’iniziativa per dare un’accelerazione in tal senso”. Sulla chiusura dello stretto di Hormuz: ” Strategico dal punto di vista energetico, ma voglio che gli italiani sappiano una cosa, agli inizi della legislatura di questo governo, nel novembre del 2022, 100 imprese italiane avevano consegnato a Giorgia Meloni un documento, tra l’altro fanno riferimento al Confindustria, con il quale dicevano che erano pronte a investire 85 miliardi di euro e realizzare 80 mila posti di lavoro e 60 gigawatt di energia rinnovabile, che avrebbe significato liberarci dalla dipendenza da 15 miliardi di metri cubi di gas, ovvero il gas di Trump e Arabo messo insieme. Perché non l’ha fatto? Perché ha costretto e sta costringendo l’Italia alla dipendenza del gas che ci fa pagare l’energia in maniera molto, molto cara. Da che parte sta Giorgia Meloni? Dalla parte dei petrolieri che hanno fatto profitti per 70 miliardi di euro grazie all’aumento dell’energia che pagano le pensionati e le famiglie? E questo è il vero quesito, questo non è più il governo che sta dalla parte dei cittadini, Giorgia Meloni non è più underdog, Giorgia Meloni è quella che frequenta i salotti dei poteri forti”. (Pasquale Luigi Pellicone/alanews)
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Ovviamente non li ha detto ci ha sfidato le opposizioni non chiedono le elezioni anticipate perché hanno paura e gli ho detto Andiamo a votare noi di Alleanza per di sinistra siamo pronti anche perché di fronte alle bugie io la presidente che oggi ha fatto il discorso del suo declino un discorso di apertura della sua campagna elettorale è diventato quello di Giorgia Meloni al governo del faremo c’è un particolare governano da 4 anni c’è un tabù in Giorgia Meloni c’è una profonda rimozione e sono i crimini di guerra commessi da Netanyahu da Trump perché anche Trump ha commesso dei crimini di guerra perché bombardare infrastrutture scuole sono crimini di guerra e su questo lei non dice nulla Giorgia Meloni si è arrabbiata quando gli ho detto che Vans e Trump e l’hanno definita la migliore amica insieme a orban degli Stati Uniti ha detto No non è vero gli ho detto ma scusa presidente ti vergogni di questo il punto è che c’è un governo che non riesce a condannare i crimini contro l’umanità montata andare a bado mai centro-sinistra in partenza aeroporto con un candidato unico centro-sinistra è Pronto Certamente è pronto se ci se si andrà elezioni anticipate Noi siamo pronti ci vedremo e faremo la scelta migliore quella che ci chiedono gli italiani che con il no al referendum ci hanno anche dato un’indicazione parlate di contenuti qui contenuti di cui non parla la presidente che nasconde la crisi economica e sociale ci sono 3 milioni di persone in deprivazione e materiale nel nostro paese come dice lì State persone che non riescono a cura e con una crisi energetica perché la responsabilità del cane allergia e anche di Giorgia Meloni che ha rinunciato a investire nelle rinnovabili per far dipendere la politica energetica dal gas vero da parte di Trump e degli arabi Questo lo vedremo insieme il punto è costruire subito il programma e penso assolutamente che nei prossimi giorni Alleanza per di sinistra prenderemo iniziativa per dare un’accelerazione in tal senso Guarda te lo stretto di hormuz e sia strategico dal punto

