Informativa Meloni, Silvestri: “Un canto del cigno, non un discorso”

Informativa Meloni, Silvestri: “Un canto del cigno, non un discorso”

“Siamo già pronti per le elezioni, anche se si votasse domani”

Politica (Roma ). Il depurato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri sulla informativa della premier Meloni alla Camera dei Deputati: “Ha fatto un discorso dove secondo me si è capita da sola, è sembrato più un canto del cigno che un discorso di un Premier consapevole di gestire un Paese in crisi e parte della crisi è dovuta anche o ai suoi amici o a lei stessa come per i risultati industriali. È venuta, ha decantato tutte le sue lodi, loro sono stati perfetti in tutto, i salari sono stupendi, la situazione della sanità è la Svizzera e quindi va tutto benissimo. Quando un leader di partito e un Presidente del Consiglio non si accorge di quello che c’è fuori dal Palazzo, per me è un rush finale che porterà ovviamente un avvicendamento di quello che sarà un governo, perché le difficoltà le capiamo tutti. Quello che non capiamo è un Presidente del Consiglio che viene qui a decantare delle lodi che non esistono”. Sulle elezioni: “Siamo già pronti, se si dovesse votare domani, cosa che non succederà banalmente perché la Meloni deve cambiare prima una legge elettorale perché con questa sa che perde, come tutti i governi che non riescono a vincere tramite il convincimento del proprio elettorato dovrà provare a cambiare le regole e quindi non andranno al voto fino a che non proveranno a vincere tramite il cambio della legge elettorale ma se si dovesse votare domani il Movimento 5 Stelle, il Partito Democratico, l’AVS e le forze progressiste sarebbero immediatamente pronte per poter governare. La scelta del leader è un elemento importante ma di dettaglio rispetto all’agenda programmatica che poi sarà sostenuta da un Parlamento perché è l’unità che rende, non è solamente il leader, il Presidente del Consiglio, è anche l’unità delle forze in campo che poi sorregge un governo”. Sul programma: ” Una parte sostanziale del nostro programma deriva da tante cose che abbiamo già votato insieme in questo Parlamento, c’è un’attività di opposizione che ci ha fatto condividere molte volte anche le singole sensibilità e su questo si è trovata un’affinità anche ideologica per quanto riguarda le questioni energetiche, ambientali, lavorative, di investimento. Ci sono già tantissime priorità. Poi come avete visto fare un programma oggi non è la soluzione di tutti i mali perché il precedente governo ha avuto il Covid che ha scombussolato tutto, qui ci sono delle guerre provocate da Trump e Netanyahu che hanno scombussolato tutto quindi bisogna essere anche pronti agli imprevisti, non solo fare un programma unitario. (Pasquale Luigi Pellicone/alanews)

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ha fatto un discorso dove se dovessi a capita da sola e è sembrato più un canto del cigno che che un discorso di un premier consapevole di gestire un paese in crisi e parte della crisi è dovuta anche o ai suoi amici o a lei stessa come per i risultati industriali è venuta ha decantato tutte le sue Lodi sono stati perfetti in tutto i salari sono stupendi la situazione della sanità e la Svizzera e quindi va tutto benissimo Quando un leader di partito un presidente del consiglio non si accorge di quello che c’è fuori dal palazzo per me è un è un rush finale che porterà Ovviamente un avvicendamento Digli di quello che sarà un governo perché le difficoltà li abbiamo tutti quello che non capiamo è un leader che viene qui un presente il consiglio che viene qui a decantare le lodi che non esistono siete pronti a raccogliere la sfida di una campagna elettorale E come fare delle primarie scegliere un candidato in base ai voti Qual è l’orientamento del centrosinistra del Campo Largo progressista come vogliamo chiamare siamo già pronti se si dovesse votare domani cosa che non succederà banalmente perché la meloni non deve cambiare prima una legge elettorale perché questa sa che perde come tutti i governi che non riescono a vincere tramite il convincimento del proprio elettorato dovrà provare a cambiare le regole e quindi non andranno al voto fino a che non proveranno a vincere tramite il cambio della legge elettorale Ma se si dovesse votare domani il MoVimento 5 Stelle Partito Democratico vs le forze progressiste sarebbero immediatamente pronte per poter governare La scelta dell’iter è un elemento importante ma di dettaglio rispetto all’agenda programmatica che poi sarà sostenuta da un parlamento perché è l’unità che rende non è solamente il leader il presidente del consiglio e anche l’unità le forze in campo che poi sorregge un governo gran parte una parte sostanziale del nostro programma deriva da tante cose che abbiamo già votato insieme in questo parlamento c’è un attività di opposizione che ci ha fatto condividere molte volte anche le singole sensibilità e su questo c’è si è trovata una finita anche i di logica per qu

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