Infrastrutture e concretezza: la seconda giornata del Green Med Expo a Napoli
Focus sull’avanzamento dei progetti regionali tra risorse idriche ed economia circolare
Economia (Napoli). INTERVISTE:
GIOVANNI PAONE, EDITORE RICICLA TV
FRANCESCA DE FALCO, DIRIGENTE DIPARTIMENTO ENERGIA REGIONE CAMPANIA
LUCA MASCOLO, PRESIDENTE ENTE IDRICO CAMPANO
(Raffaele Accetta/alanews)
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i lavori della seconda giornata del Green Made Expo e symposium 2020 sei a Napoli aprono il confronto sul passaggio dalle dichiarazioni di intenti all’effettivo operatività dei Cantieri la transizione ecologica sul territorio misura oggi sull’avanzamento dei progetti sulla rimozione dei nodi burocratici e sull’impiego strategico delle risorse sviluppo energetico tutela dei litorali e digitalizzazione del ciclo dei rifiuti sono i tre pilastri Alpha meet al centro del dibattito lo stato di avanzamento degli investimenti nelle infrastrutture energetiche regionali symposium è quello di unire le istituzioni e le imprese cittadini non è aperto propositivo per trovare delle soluzioni ottimali per la gestione dei rifiuti sul territorio Questa era lo spirito iniziale poi negli anni si è evoluto e abbiamo cominciato ad affrontare altre tematiche nell’evento di quest’anno abbiamo ben 45 eventi circa 280 relatori che arrivano da tutta Italia che parleranno di svariati argomenti miniere urbane dalla raccolta differenziata qualenergia alternative alle Acque o insomma una serie di eventi che ci consentiranno praticamente di mettere a fuoco quelli che sono i principali problemi di questo Vittorio e insieme le istituzioni e le imprese di cercare di trovare delle soluzioni per l’introduzione del re entry siamo stati in grado di dare una spinta alla trasformazione digitale delle imprese nel settore dei rifiuti dal 2025 con l’introduzione di questo nuovo sistema voluta dal Ministero dell’Ambiente della sicurezza energetica tutte le imprese che operano nel mondo dei rifiuti oggi si cimentano con strumenti digitali nel 2026 abbiamo quasi raggiunto già al 87% della potenza di impianti da installare da fonte rinnovabile rispetto ai target che ci hanno dato dalla comunità europea abbiamo raggiunto già oltre il 37% del targhetta 2030 perché siamo una regione e proattiva nelle autorizzazioni degli impianti da fonte rinnovabile il target europeo ovviamente impianti installati e non sugli autorizzati ma in Regione Campania abbiamo già autorizzato numero di progetti che molto probabilmente ci fa raggiungere il target al 2030 prima della scadenza se tutti gli impianti autorizzati ovviamente verranno installati il numero della balneabilità legato profondamente al collettamento dei reflui a rete fognarie al funzionamento degli impianti di depurazione non so dov’era il nostro compito è quello di non permettere che nessuno scarico in zongolo arrivi nel reticolo idrografico nessuno scarico incongruo arrivi amare la balneabilità in tutta la Campania è un obiettivo a portata di mano ci siamo riusciti nel Golfo di Napoli abbiamo praticamente distingui nato il bacino idrografico del Sarno lo dovremmo fare in tutto il territorio Campano perché dobbiamo garantire a tutta la Costa Campana un’unica dei Bandiera Blu prossimo obiettivo sarà di cucinare tutto quello che arriva dal Lago Patria sul litorale Casertano a Napoli quello è un’aria bellissima del Dr spada nel corso dei decenni Ma che va recuperata va resa fruibile e va soprattutto di sanguinare

