La Bce e i fondi all’Ucraina. Fermata Mogherini. L’anno del «rage bait» | GIORNO PER GIORNO 03/12

Il rifiuto, da parte della Banca centrale europea, di garantire il prestito da 140 miliardi di euro per l’Ucraina, utilizzando le riserve russe bloccate in Belgio. L’inchiesta su una presunta frode in appalti pubblici e corruzione che ha portato al fermo della ex Alta rappresentante per la politica estera dell’Ue Federica Mogherini, del diplomatico Stefano Sannino e del funzionario italo-belga Cesare Zegretti. La decisione dell’Oxford English Dictionary di indicare «rage bait» (cioè «esca della rabbia») come la parola del 2025. È di questi argomenti che ci occupiamo oggi in «Giorno per giorno», il podcast quotidiano del «Corriere della Sera» con le notizie più importanti delle ultime 24 ore raccontate da Federico Fubini, Francesca Basso, Velia Alvich.

Ascolta tutti gli episodi qui: https://www.youtube.com/playlist?list=PLuQ_VgwlqekiPtQiFA_p9-b0X6tkR8q6F

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