La lezione a sorpresa che ci viene dal passato: queste parole sono state dimenticate ormai da tutti

▷ AIUTA L’INFORMAZIONE LIBERA, SOSTIENICI: https://donazioni.radioradio.it/

"Poiché talune magistrature seppure non tutte maneggiano grosse somme di denaro pubblico, ci deve esserne un’altra che eserciti il controllo e non tratti di parte sua nessun affare". Queste sono di Aristotele, libro VI della Politica, che parla dei dottori commercialisti, definiti come magistrature.

▷ ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7
▷ ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: https://www.radioradio.it/

Aristotele li definisce controllori, revisori ufficiali dei conti, avvocati del fisco. In pratica Aristotele diceva che questa è una vera e propria magistratura che non esercita per parte sua nessun affare ma esercita il controllo sugli altri affari e pretenda il rendiconto finanziario.

#Malvezzi​ Quotidiani, pillole di economia umanistica con #ValerioMalvezzi