La manina americana dietro la caduta del Conte I: i media italiani hanno “chiuso un occhio”

▷ AIUTA L’INFORMAZIONE LIBERA, SOSTIENICI: https://donazioni.radioradio.it/

▷ COMPILA IL QUESTIONARIO, ASCOLTA LA TUA VOGLIA DI ESPRIMERTI: http://q.opinioni.net/access/radioradio.php?prov=site2

Trovo davvero assurdo, se non addirittura surreale che il #Partitodemocratico ed il #centrosinistra italiano in un momento totale di disperazione – perché si rendono conto che presto non saranno più al governo – provano a fare emergere delle tesi sulla caduta del #governoDraghi addirittura indicando #Salvini come il mandante per conto di #Putin della caduta del #governo.

Veramente una tesi che fa acqua da tutte le parti, ridicola. Ma non mi meraviglia tanto che sia il PD a propagandare un’assurdità del genere, perché sappiamo quanto possono essere infimi e quanto possono provare ad aggrapparsi a tutto quando si rendono conto che stanno per perdere le redini del governo.

Quello che io trovo inaccettabile, ma davvero vergognoso, è il comportamento da parte dei media: gli stessi media che non si sono mai accorti che proprio la parte giorgettiana della #Lega nel 2019 contribuì alla caduta del Governo Conte I su mandato degli apparati americani. Ricorderete che quel periodo #DiMaio si stava avvicinando pericolosamente alla Cina – addirittura con la firma della #ViadellaSeta – e soprattutto Conte si stava avvicinando ai cinesi per quanto concerne gli accordi sul #5G (sulle nuove infrastrutture 5G) tutti temi che avevano impensierito gli apparati americani.

▷ ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7
▷ ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: https://www.radioradio.it/

Come riporto nei dettagli nella mia inchiesta, l’ambasciatore americano dopo aver convocato #Giorgetti in #America addirittura – quando i 5S al governo provarono ad affossare questo decreto 5G (che quindi sarebbe stato un regalo alla #Cina) – piombò direttamente negli uffici di #Giorgetti, da quel momento in poi si aprì la crisi di governo.

I #media – che hanno ignorato totalmente queste fasi che io riporto con fotografie, link e articoli – oggi addirittura ci raccontano che il governo Draghi sarebbe accaduto su diktat della #Russia per mano di Salvini. Governo Draghi che tra l’altro non è caduto: Draghi si è dimesso, le dimissioni sono state respinte, Draghi ha avuto una nuova fiducia (quindi poteva proseguire) e ha deciso di lasciare, sempre per decisione statunitense e sempre perché non voleva trovarsi con il cerino in mano quest’autunno quando scoppierà la bomba da lui innescata (sia economica che sociale). Quindi i media italiani non si sono accorti della manina americana nella caduta del #GovernoConteI, non si sono resi conto della manina americana nella creazione del governo Draghi (che è stata ovviamente tutta decisa in seno agli apparati americani) e guarda caso si sono invece accorti adesso della caduta di un governo che caduto non è, per mano dei russi utilizzando addirittura Salvini.

Siamo veramente al colmo: vi assicuro che per chi fa il mio lavoro vedere dei colleghi così disonesti è veramente una vergogna. Io non posso credere che i miei colleghi hanno chiuso un occhio sulla caduta del governo Conte I con le ingerenze americane. Ingerenze reali: parliamo degli americani che convocano #Giorgetti in America per imporgli il #goldenpower sulle infrastrutture 5G che non dovevano essere cinesi nella maniera più assoluta e che, quando i 5S hanno anche loro vergognosamente affossato il decreto golden power per favorire i cinesi (pensate che voltagabbana che sono) addirittura l’ambasciatore americano piombò negli uffici di Giorgetti per arrivare poi alla caduta del governo. Il Governo Conte 2 infatti, come riporto nella mia inchiesta, come prima misura andò a riprendere il decreto golden power imposto dagli #americani.

#LaMatrixEuropea, la verità dietro i giochi di potere – Con #FrancescoAmodeo