Legge di bilancio, Romani: “Il Governo ci dia voce per il bene dei lavoratori”

Legge di bilancio, Romani: "Il Governo ci dia voce per il bene dei lavoratori"

Il Segretario Confederale Cisl confida in un maggior contributo ai cittadini

CRONACA (Palermo). Giulio Romani al fianco dei lavoratori scesi a protestare nelle piazze di tutta Italia. Il Segretario Confederale Cisl era presente a Palermo, durante la manifestazione indetta da tutte le principali sigle sindacali per protestare contro la Legge di Bilancio: "Il Governo ha fatto dei passi in avanti nei nostri confronti, dandoci la voce in due tavoli già avviati. Crediamo che la nostra mobilitazione possa dare un contributo per ammodernare il Paese, per sostenere le riforme, impostare secondo priorità e urgenza una legge di Bilancio migliore di quella impostata in precedenza, in un equilibrio instabile tra diverse parti politiche. I lavoratori sostengono lo stato con l’86% dell’Irpef versata". (Francesco Cammuca)

—- Trascrizione generata automaticamente —-
Noi siamo abbiamo deciso queste mobilitazioni insieme unitarie dopo l’incontro fatta a Palazzo Chigi il 26 di ottobre in cui il governo ci ha rappresentato un po’ di numeri di provvedimenti un po’ raffazzonata e a dir la verità anni anche molto chiari e con cui si doveva fare la legge di bilancio abbiamo ritenuto che in quei numeri e in quei provvedimenti non ci fosse la visione di futuro che noi ci aspettiamo da questa legge di bilancio una legge di bilancio che è storica Perché reimposta l’Italia verso il futuro oppure non Lara in posta e le storie sarebbe storico lo stesso perché sarebbe un’occasione storica mente persa Allora abbiamo deciso Questa mobilitazione da allora qualcosa sta cambiando il governo ha deciso di darci voce e udienza in due tavoli sulle pensioni e sul fisco ha fatto qualche passo avanti Sulla non autosufficienza ha preso ha fatto dei passi avanti sulla sanità sullo stesso fisco ha messo in campo più risorse noi crediamo che la nostra mobilitazione possa servire a dare un contributo quello del lavoratore di lavoratrici e fino a prova contraria sono quelli che sostengono il bilancio dello stato quel 85% dell’irpef versata noi crediamo che questo è che non è che la nostra mobilitazione possa servire a dare un contributo per modernizzare il paese per sostenere le riforme per impostare secondo priorità e se urgenza una legge di bilancio migliore di quella che era stata impostata dal governo dentro un equilibrio difficile fra partiti politici