Legge elettorale, La Russa: “Evitare informe ammucchiata del pareggio”
“Auspico un’intesa su una legge elettorale equa che dia all’Italia un governo stabile e un’opposizione importante”
Politica (Milano). “Visto che tutti i segnali danno una vera possibilità di competizione tra un centrodestra molto coeso e il campo largo – non importa se più o meno coeso – non capisco perché qualcuno preferisca ancora una legge elettorale che rende molto probabile un pareggio piuttosto che giocarsela in modo che uno vince e l’altro fa l’opposizione”. Ad affermarlo il presidente del Senato Ignazio La Russa, oggi a Milano per partecipare alla cerimonia di conferimento dei Premi Rosa Camuna 2026. “Io per la mia storia, e lo dico a prescindere dall’essere un uomo di destra”, ha continuato l’esponente di Fratelli d’Italia, “ho sempre ritenuto che l’opposizione sia molto importante e che sia meglio vincere o fare l’opposizione piuttosto che quelle cose informi che sono le ammucchiate del pareggio. Per cui io auspico che si trovi un’intesa tra maggioranza e opposizione per una legge elettorale equa, che abbia come presupposto la possibilità di dare all’Italia un governo stabile e un’opposizione importante”. Quanto alle ultime elezioni amministrative, “sono andate come pensavo”, ha commentato La Russa, “se qualcuno ha pensato che il referendum era un segnale ripetibile in ogni consultazione evidentemente non conosce la politica, non conosce il dato oggettivo: era un’elezione con una sua storia, le amministrative sono un’altra storia e le politiche saranno un’altra storia ancora”. A chi gli ha chiesto quando il centrodestra deve decidere chi sarà il prossimo candidato sindaco per Milano, “dipendesse da me adesso, entro il mese di giugno”, ha risposto il presidente del Santo, “e magari lo facciamo”. (Thomas Fox/alanews)
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