Liceo Amaldi, le voci degli studenti sul metal detector: “Dopo Centocelle meglio controllare”
Nella sezione distaccata di Castelverde nessun controllo. I genitori: “Ho visto i ragazzi sereni”
Cronaca (Roma). “Messaggi anonimi con minacce di una sparatoria”. Le parole di una studentessa nella sede distaccata di Castelverde dove, così come nella sede centrale dell’Edoardo Amaldi di Tor Bella Monaca, racconta dei messaggi anonimi che hanno spinto la dirigente scolastica a contattare la polizia, che ieri in mattinata ha effettuato un sopralluogo nell’istituto e predisposto controlli agli ingressi con metal detector. Oggi, nella sede di Tor Bella Monaca, così come nella succursale di Castelverde, nessun controllo. Fuori scuola, non si parla di altro. “Erano svariati giorni che passavano qui davanti alla scuola e ieri sono venuti per fare un sopralluogo, ma fortunatamente non hanno trovato niente. I messaggi? Non sappiamo se sia uno scherzo o se sia la verità. Al giorno d’oggi si sentono queste cose, come è successo anche a Centocelle, e quindi abbiamo paura», riferisce una studentessa. Legittima la preoccupazione anche tra i genitori. “Stamattina, prima di andare al lavoro, ho visto la situazione: la scuola sembrava abbastanza tranquilla e le ragazze erano serene”, racconta una madre. Tra gli studenti c’è anche chi considera i controlli una misura utile a rassicurare la comunità scolastica. “Sì, perché almeno c’è stato un controllo”, rispondono alcune ragazze. Resta comunque adesso la richiesta da parte di studenti e genitori, nonché la necessità di fare chiarezza sull’origine dei messaggi e sulle responsabilità di chi li ha diffusi.
(Pasquale Luigi Pellicone/alanews)
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Praticamente ci sono stati degli anni GL anonimi ostie di messaggi una persona ha minacciato la scuola quindi la preside ha voluto prendere provvedimenti contattando le forze dell’ordine e erano sbagliati giorni che cavolo qui davanti alla scuola e ieri sono già le 5 per fare un sopralluogo nella scuola ma non hanno trovato fortunatamente niente e all’entrata ci hanno bloccato Hanno controllato gli zaini con il metal detector di armi sappiamo se è uno scherzo non sappia è la verità perché al giorno d’oggi ci sono cioè si sentono queste cose come è successo anche a Centocelle Quindi abbiamo diciamo paura ma doveva essere un controllo continuo quindi non sarebbe più scuola ma sarebbe un carcere Ma secondo me più che controllare dobbiamo vedere le fonti da dove succede tutto tu che scuola è sopra di noi un pochettino Infatti stamattina prima di andare al lavoro ho visto la situazione scuola e sembra abbastanza tranquilla e le ragazze sono tranquille delle pattuglie della polizia controlli gli zaini eravamo non ti spaventare perché pensavo ma conoscete neanche io Instagram e infatti mi mandano i miei compagni
