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Hanno fatto discutere le parole di un video rilasciato dal canale ufficiale della Fondazione #Barilla. Nella clip, che l’azienda ha rimosso e ha definito scherzoso, l’attore ha parlato di utilizzo di farine di insetti per fare colazione e della diffusione delle stesse in moltissimi #Paesi del mondo, anche in Europa. "Gli #insetti sono diventati di interesse anche in #Europa, come fonte di proteine ad alta qualità e a basso impatto ambientale", si legge alla fine della clip. C’è anche un secondo video, in cui l’azienda rafforza il concetto provando a scherzarci su.

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Tra i principali critici dell’iniziativa c’è #FabioDragoni, direttore di #CulturaIdentità. "Mi sono chiesto, e l’ho chiesto anche su #Twitter, che scopo avesse l’azienda. Il video è scherzoso, ma fino a un certo punto: il registro è ironico, ma non critico. Prende in giro il campanilismo degli #italiani e l’incapacità di cucinare dei nordeuropeo, ma sdoganano il concetto che alcuni insetti possano avere un buon sapore. Inoltre, il messaggio a fine video è un invito a mangiarli. Se io ieri ero per dare attenuanti alla Barilla, anche se ravvisavo il video fosse tendenzioso, con il secondo c’è stata una reiterazione. Qualcuno dentro Barilla si è convinto che la storia degli insetti ha un senso. Se il primo l’hanno rimosso, col secondo non hanno fatto in tempo. La rete, inoltre, non dimentica. Assistiamo al più incredibile tentativo di suicidio di una realtà industriale italiana. Arriviamo al paradosso che in #Europa vogliono imporci il #nutriscore, secondo cui i nostri prodotti fanno male, mentre invece questi farebbero bene. Ci vuole una buona dose di complottismo per tapparsi gli occhi e non vedere cosa stanno facendo questi signori".

Ma i #vegani? Potrebbero fare deroghe sulla questione insetti? "No, assolutamente no, neanche sotto minaccia", ribatte Daniela Martani, che ha scelto di eliminare gli animali dalla sua dieta. "Sono anche loro esseri viventi, non li uccido a meno che non siano dentro casa. Ma non mangerei a prescindere uno #scarafaggio o una #cavalletta. Dovremmo fare una transizione al vegano, non capisco perché dovremmo cercare proteine negli insetti quando ci sono vegetali pieni di proteine e la gente neanche lo sa. I pinoli, per esempio, hanno 31 grammi di proteine per 100 grammi, e la lista è lunga. Perché dovremmo uccidere milioni di insetti? Quante cavallette servono per fare un chilo di farina?"