Mantovano a Caivano: “Non esiste luogo in Italia che possa ritenersi dannato”
“Inaugurazione di Villa Andersen tappa di un modello per le periferie”
Cronaca (Caivano, NA). “Non esiste nessun luogo in Italia che possa ritenersi dannato, esistono luoghi difficili che vanno recuperati e risanati per il bene della popolazione e per quel bene comune che Papa Leone XIV ha definito principio non negoziabile”. A dirlo è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, a margine della cerimonia di inaugurazione di Villa Andersen dopo l’intervento di ripristino e riqualificazione. Mantovano nel ricordare le condizioni del parco prima degli interventi, racconta: “Sono venuto qui meno di un anno fa e come era accaduto per il centro sportivo c’erano cumuli di rifiuti, tantissime siringhe, tutto cio’ che connota una piazza di spaccio. A distanza di pochi mesi, grazie all’Esercito, al commissario Ciciliano, a tutti coloro che hanno attivamente lavorato, questo parco torna ai suoi legittimi proprietari, cioè ai bambini, torna a un’impostazione originaria che non aveva mai in realtà conosciuto e torna come ulteriore percorso di un cammino che ha visto il riscatto civile di questo territorio”. Per il sottosegretario, questi interventi “rendono questa città finalmente dignitosa e orgogliosa di costituire un modello anche per tanti altri esperimenti simili che si stanno facendo, sempre con la struttura commissariale, in altre otto aree di disagio sociale in tutto il territorio nazionale. È una tappa di un modello per le periferie”, conclude. (Raffaele Accetta/alanews)
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anche da noi noi Infatti io sono venuto qui poco meno di un anno fa e Come già era accaduto per il centro sportivo C’erano un cumulo di rifiuti c’erano le siringhe c’era tutto ciò che con nota una piazza di spaccio a distanza di pochi mesi grazie alle 6 e ce l’ho grazie al commissario Ciciliano Grazie a tutti coloro che hanno lavorato questo parco torna ai suoi legittimi proprietari come è stato detto cioè ai bambini torna ad una impostazione originaria che non Ormai in realtà conosciuto e torna come ulteriore percorso di un di un cammino che ha visto il riscatto civile di questo territorio da un centro sportivo con 44 discipline differenti e con un’area è importante riservata alle persone disabili a sedi universitarie inimmaginabili in passato collegamenti sposti tutto ciò che che vende questa città finalmente dignitosa e orgogliosa di costituire un modello anche per tanti altri esperimenti simili che si stanno facendo sempre con la struttura commissariale in 8 altre aree di disagio sociale in tutto il territorio nazionale Quindi è una di un modello per le periferie non esiste nessun luogo nel nostro territorio nazionale che possa ritenersi dannato Esistono dei luoghi difficili che vanno recuperati revisionati per per il bene della popolazione per quel bene comune che Papa Leone quattordicesimo ha definito principio non negoziate in questi tre anni Noi abbiamo abbiamo molto lavorato è inevitabile ci sono le critiche critiche fanno bene soprattutto quando sono costruttive ma Abbiamo ascoltato anche delle critiche di chi diceva che non si capiva bene il senso di questo intervento non si sta facendo niente ecco credo che questo parco insieme con tutto quello che è stato realizzato in meno di 3 anni in questo territorio sia la risposta più concreta quella Nei fatti a critici di professione che magari se ogni tanto c’è solo la loro poltrone benissimo sul territorio potrebbero sperabilmente rettificare le loro opinioni

