Maradona, “Numero 10” racconta l’uomo oltre il mito: 3 ottobre la prima a Napoli

Maradona, “Numero 10” racconta l’uomo oltre il mito: 3 ottobre la prima a Napoli

Presentato oggi lo spettacolo diretto da Carolina Fanelli. Erasmo Genzini veste i panni del Pibe de Oro, nel cast anche Lina Sastri

Spettacolo (Napoli). Raccontare Diego Armando Maradona oltre il mito, mettendo al centro l’uomo, le sue fragilità e il rapporto con la gloria. È l’obiettivo di “Numero 10”, lo spettacolo prodotto da Coloriamo i Sogni e presentato oggi nel corso di una conferenza stampa a Napoli. La prima assoluta è in programma il 3 ottobre al Teatro Palapartenope. Protagonista nei panni di Maradona è Erasmo Genzini, che interviene anche nel servizio insieme alla regista Carolina Fanelli. Nel cast Maurizio Casagrande, nel ruolo di Ottavio Bianchi, Giorgio Borghetti, Ivan Granatino e Lina Sastri, che interpreta la madre del campione. Lo spettacolo parte dalla morte di Maradona per tornare alla sua infanzia nei sobborghi di Buenos Aires e attraversare poi i luoghi più importanti della sua storia, da Buenos Aires a Napoli e agli stadi. Recitazione, musica, danza, acrobazia e immagini si intrecciano in un racconto che punta sulla dimensione umana del campione, oltre quella sportiva. La regia e la sceneggiatura sono di Carolina Fanelli, con la collaborazione del giornalista Marino Bartoletti, che firma anche il monologo conclusivo. Le musiche originali sono di Phil Mer, mentre la scenografia di Fabio Masetti è costruita attorno a quattro torri rotanti alte sette metri e mezzo. Il debutto di “Numero 10” è fissato per il 3 ottobre al Teatro Palapartenope di Napoli. (Raffaele Accetta/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

fare Maradona a Napoli per me che sono Fiorentina è stata una sfida importante io ero molto spaventata e quindi ho cercato di cominciare da da una ricerca ho cercato di che cosa fosse Maradona per i napoletani come mai ci fosse questo amore smisurato e poi ho capito che Maradona ha riacceso i sogni e le speranze delle persone del popolo di Napoli in anni in cui la società è in Italia mi avevano convinti di essere gli ultimi lui li ha portati Sul tetto del mondo uno spettacolo speciale e nuovo abbiamo cercato di fare qualcosa di diverso da tutte le rappresentazioni teatrali che erano stati portati in scena mentre smalto parecchio tantissimo Dana Comunque è un onore per me poter poter avere questa possibilità è chiaro l’obiettivo come dicevo non è quello di quello di somigliare a Diego è quello di fare quello che è stato però stiamo cercando abbiamo cercato e poi trovato credo e spero la strada più giusta cioè avvicinarci a Diego a livello insomma per quanto riguarda le caratteristiche per cui c’è stato un lavoro fatto anche dai nostri dal nostro reparto di trucco e parrucco con Ciro Florio di di capelli e c’è stato un lavoro fatto faccio Sulla musicalità non gli aveva lui della parlata e questo ci sono Ci tengo a sottolinearlo non è perché l’obiettivo è quello Ecco di di di somigliare a lui ma semplicemente perché forse questo dava più verità alla alla storia racconto sono coreografie con 15 ballerini abbiamo per noi il nostro coreografo che ha fatto un lavoro straordinario ci sono acrobati quanti abbiamo Lina Lina Sastri che canterà nel uno della mamma e Ivan Granatino che si esibirà in un paio di brani rap raccontando la voce del Popolo abbiamo cercato di unire con il linguaggio musicale il mondo classico quello contemporaneo Perché Maradona abbraccia Forse ogni epoca

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