Mario Biondi ricorda i baci di Vanoni e l’ironia di Paoli: “Due artisti straordinari”

Mario Biondi ricorda i baci di Vanoni e l’ironia di Paoli: “Due artisti straordinari”

“Ornella mi baciava dal mento alla fronte; sarà sempre un faro. Gino? Un maestro, non riuscivo a dargli del tu”

Spettacolo (Milano). In occasione della presentazione del suo primo album in italiano ‘Prova d’autore’, nella sede milanese di Sony Music, il cantautore Mario Biondi ha ricordato con affetto Ornella Vanoni e Gino Paoli, recentemente scomparsi, condividendo alcuni aneddoti personali legati ai due artisti: “Che belli tutti e due. Ogni volta che mi incontrava, Ornella mi diceva: ‘Amore, hai fatto un altro figlio?’. Avevo sempre la sensazione che mi baciasse dal mento alla fronte. Mi riempiva con la sua bocca. Ornella è stata, è e sarà sempre un faro per le donne, per la musica, per la sua vocalità. Gino, poi, è stato un artista pazzesco. Ho avuto il piacere di incontrarlo in diverse occasioni. La prima volta ero molto emozionato e non riuscivo a dargli del tu. Continuavo a chiamarlo ‘maestro’, finché lui mi disse: ‘La smetti di chiamarmi maestro? L’idraulico lo chiami idraulico?’. Ho un ricordo bellissimo di quest’uomo fumatore con i baffi gialli”. (Nicoletta Totaro/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

che bene Ornella lascia morire ogni volta i miei quasi sempre la stessa cosa e poi la cosa bellissima è che mi baciava e avevo sempre questa sensazione che lei mi baciasse dal mento alla fronte Mi riempiva con la sua bocca la sua faccia per le donne per la musica per la sua vocalità e Gino io piacere incontrarlo In diverse occasioni alla prima occasione emozionato Non riuscivo a parlarli danno lì del tuo maestro maestro Ma la vuoi smettere di chiamarmi maestro Ma tu l’idraulico chiami idraulico cioè no però voglio dire se non chiamo tre maestre abbastanza diretto questo ricordo bellissimo di questo uomo sfumature

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