Marsella: “Proposta di Remigrazione diventi legge, io non mi candido”
Il leader di Casa Pound: “Non mi interessa dell’appoggio di Vannacci, siamo con l’Italia che lavora e soffre”
Politica (Roma ). In circa 4 mila a Roma, in Piazza della Libertà, per il corteo per la Remigrazione e Reconquista. Luca Marsella, leader di Casa Pound, in un punto stampa con i giornalisti, spiega la proposta di legge: “Noi parliamo all’Italia che soffre e che lavora, al popolo. Non è chi porta il tatuaggio sul collo. Non è rastrellamento, non è Ice vogliamo cacciare a calci nel sedere chi è irregolare. Non siamo politicamente corretti, ma l’idea è di mandare a casa anche chi è irregolare perché non si è adattato al nostro paese. E diamo anche dei soldi. Perché ci sarebbe un risparmio per la nazione, se si incentiva il lavoro nel paese di origine. Non ci sono lavori che gli italiani non vogliono fare, ci sono stipendi che non possono accettare. Non penso che Vannacci abbia firmato la proposta di legge. Quando arriverà la nostra proposta e diventa legge, questo mi interesse. Non mi interessano i voti, lo dico subito e sia chiaro. Non mi interessano le elezioni”. Le dichiarazioni del leader di Casa Pound in un punto stampa con i giornalisti. Presente anche la madre di Pamela Mastropietro: “Non sono qui per politica, ma come cittadina italiana che si è rotta le scatole. I nigeriani hanno massacrato mia figlia, cosa fa lo stato? Basta proteggerli”. (Pasquale Luigi Pellicone/alanews)
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