Martina Rossi, i genitori chiedono giustizia: «Come si fa a prescrivere una morte?»

Oggi l’udienza in Cassazione del processo sulla morte della ragazza che precipitò, 10 anni fa, dal balcone di un hotel a Palma di Maiorca

«Mi aspetto giustizia, ma stavolta davvero. Con gli approfondimenti non ci può essere altro. Come fa a prescriversi una morte?». Lo ha detto Franca Murialdo, la madre di Martina, la studentessa di Genova morta nel 2011 alle Baleari mentre cercava di scavalcare un balcone per mettersi in salvo da quello che per l’accusa era un presunto tentativo di stupro, nel giorno della pronuncia della Cassazione sul caso. In appello i due imputati accusati di tentata violenza sessuale di gruppo, Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi , sono stati condannati a 3 anni di reclusione. La sezione feriale della Suprema Corte è dunque chiamata a decidere se confermare o meno la sentenza emessa lo scorso aprile . Prescritto, invece, il reato di `morte come conseguenza di altro delitto´, che era stato contestato agli imputati.«Di fronte alla morte non c’è prescrizione, se sei colpevole bisogna che paghi. Bisogna arrivare a dire al papà e alla mamma perché Martina non c’è più e perché loro ci sono» ha dichiarato il padre, Bruno Rossi. ( Ansa – CorriereTv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/cronaca/martina-rossi-genitori-chiedono-giustizia-come-si-fa-prescrivere-morte/b01b8510-064b-11ec-b525-5067ec1694a3