Mazzoncini (A2a) "Nostro impegno per un mondo decarbonizzato"
A Milano presentato il Piano di transizione climatica
Economia (Milano). Intervista a Renato Mazzoncini, Roberto Tasca (Roberto Smaldore/alanews)
Trascrizione generata automaticamente
un impegno verso La neutralità climatica al 2050 sostenuto da investimenti massicci ed ha una forma Precisa sono questi i punti principali del primo piano di transizione climatica di A2A presentato oggi a Milano dall’azienda siamo molto contenti di presentare oggi questo piano perché rappresenta a nostro impegno al 2050 per un mondo dei carbonizzato nel quale Continuiamo a credere è l’INPS Evidentemente si realizza in investimenti in particolare in infrastrutture per la decarbonizzazione quindi l’elettrificazione fa la parte del leone abbiamo presentato qualche settimana fa piano industriale A2A 35 con 23 miliardi di investimenti di questi Considerate che ce ne sono circa sei sul mondo del gas che nel periodo della transizione è ancora necessario di distribuzione o produzione termoelettrica ma 17 miliardi quindi più del 70% sono investimenti ammissibili alla tassonomia europea e in particolare ce ne sono 6 sono proprio specifici per l’abbattimento della CO2 vi faccio qualche esempio ovviamente alle rinnovabili che sostituiscono abruzze termoelettrica oppure un mezzo elettrico di Amsa che sostituisce un compattatore a Diesel esempi concreti per capire come si va verso le 3 ificazione e la decarbonizzazione Dopodiché L’obiettivo è riuscire a arrivare effettivamente decarbonizzati e2050 ci arriviamo molto vicino l’ultimo pezzettino lo completiamo Diciamo che essendo che i carbonici ma per arrivarci Siccome ormai terribilmente vicino a 2050 Noi stiamo già inaugurando oggi cabine elettriche che nel 2050 saranno degli adolescenti quindi avranno sanno metà della loro vita utile quindi ormai 2050 è davvero domani mattina e sennò se abbiamo una rigorosa non ci arriveremo quindi abbiamo i nostri punti di passaggio a2030 2035 40 e gli obiettivi di decarbonizzazione si possono raggiungere solo centrando questi questi target ovviamente ci sono condizioni esogene è complicata è da fare Ci sono opportunità e Data Center oggi sono un grande tema perché sono necessari per la competitività del nostro paese per avere la proprietà dei nostri dati qua e non negli Stati Uniti o in Cina però sono molto demanding in termini energetici e quindi nel prossimo periodo Il rischio è che possono essere affrontati prevalentemente col termoelettrico Quindi lui sarà anche capire come lavorare sul Carbon capture and storage quali potranno essere le prospettive di decarbonizzazione di un energia necessaria per alimentare l’intelligenza artificiale che oggi Evidentemente è il principale Trend di crescita della domanda elettrica altro tema è la mobilità elettrica vediamo che incomincia muoversi utilizziamo che è nel 2035 più del 20% delle quote in circolazione saranno elettriche e quindi anche questo richiede investimenti in infrastrutture in generazione e per disporre diciamo sistema a questa ulteriore trasformazione L’importanza di un piano diciamo sulla transizione climatica è per noi rilevante perché è una dichiarazione indichiamo quelli che sono i nostri orientamenti così come lo facciamo per quelli che sono i risultati economico finanziari e patrimoniali che gli investitori mercati e i nostri azionisti si possono attendere lo facciamo anche con quel grado assunzione di responsabilità collettiva che a nostro parere completa le aziende e lo facciamo in un contesto nel quale mi dicevo più volte secondo me non c’è un totale riflusso cioè c’è un momento di riflessione che la collettività e l’Unione Europea Si è data dopo probabilmente un’accelerazione che è andata molto avanti rispetto alla capacità di sistemi economici di adattarsi noi ci Speriamo in questo contesto esattamente sia i risultati economici sia dall’altro lato e il nostro posizionamento anche in termini di assunzioni di responsabilità dialogo con le istituzioni direi è assolutamente buono perché come dicevo prima le istituzioni Sono consapevoli del fatto che i rischi sono enormi e i bilanci pubblici non sono sufficienti a coprire questi rischi Addirittura neanche l’assicurazione interni casa quindi bisogna prevenire bisogna diciamo organizzare gli interventi preventivi che consentono ovviamente di adattare i sistemi oltre che di costruire diciamo le barriere che diciamo possono prevenire l’insorgenza di alcuni fenomeni importanti Dal punto di vista che la porta quelle altre aziende credo che in Italia ci sia almeno per tutto il settore dell’energia una diciamo allineamento molto importante cioè c’è un assunzione di responsabilità che tutti gli operatori presentando i loro piani per i prossimi anni hanno dichiarato di volersi assumere io credo che questo sia facciamo un sintomo del fatto che nel nostro paese ogni tanto che chiamo


