Meloni: “Chi sbaglia risponde delle proprie azioni, anche i minorenni”

Meloni: “Chi sbaglia risponde delle proprie azioni, anche i minorenni”

Videomessaggio sul ddl che cambia le regole sull’imputabilità dei minori

Politica (Roma). “Chi sbaglia deve rispondere delle proprie azioni. Anche quando è minorenne. Oggi il Governo ha approvato un disegno di legge che cambia le regole sull’imputabilità dei minori”. Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social, pubblicando un videomessaggio. (NPK) Facebook Giorgia Meloni (Redazione alanews)

Trascrizione generata automaticamente

oggi governo approvato un disegno di legge che cambia le regole sul imputabilità dei Minori voglio spiegarvi cosa cambia e perché comincio a un principio che noi stiamo cercando di fermare in ogni ambito chi aggredisce e rapina chi devasta deve pagare sempre anche se ha 15 o 16 anni per questo abbiamo agito e continuiamo ad agire al resto per i minorenni sorprese con un’arma norme severe contro la diffusione dei coltelli pene più duro per i danneggiamenti di e oggi un passo ulteriore il nostro ordinamento prevede attualmente che un minore tra i 14 Ei 18 anni risponde del reato solo se un giudice accerta che fosse capace di intendere e di volere con questo provvedimento quella capacità si presume sempre significa che si potrà ancora dimostrare il contrario davanti a un giudice ma il punto di partenza Cambia prima si presumeva all’incapacità oggi si presume la responsabilità questa norma colpisce soprattutto chi pensa di essere intoccabile sfrutta i minori come manovalanza per i propri affari ma serve anche a pulire quei ragazzi che pensano di come vogliono perché sanno che tanto non accadrà loro nulla È chiaro la norma da sola non risolve il problema né quando si parla dei Giovanissimi si può ragionare solo sul piano della repressione questo provvedimento è un tassello in un percorso molto più difficile spesso silenzioso Perché un ragazzo di 15-16 anni che diventa violento commette reati quasi mai arrivata solo molto spesso c’è una famiglia che lo ha dimenticato una scuola che ha perso i contatti un quartiere dove la sera non c’è nulla a un adulto che ha approfittato del vuoto riempire quel vuoto richiede molto lavoro sostegno alle famiglie scuola formazione lavoro centri sportivi spazi di aggregazione lotta al degrado presidi nelle aree più difficile Noi stiamo lavorando su tutti questi fronti perché tutto si tiene insieme la fermezza senza alternative non basta ma le alternative senza fermezza non risolvono il problema alcuni risultati si iniziano a vedere e per questo vogliamo insistere perché lo stato giusto ha il coraggio di cambiare le regole quando non funzionano e hai il dovere di essere severo con Kik ma anche presente con Chi rischia di perdersi perché non c’è vera Libertà senza responsabilità

Watch on YouTube

  • Condividi