Milano, chiuse quattro fermate della M2 tra Centrale e Cadorna: “Chi resta in città paga i disagi”
Tratta interrotta per due giorni per test sul nuovo piazzale della stazione Garibaldi. I residenti: “Agosto è il mese migliore, ma ormai Milano è un unico grande cantiere”
Cronaca (Milano). Nuovi cambi di percorso per cittadini e turisti che si muovono nella città di Milano. Nel secondo weekend di agosto, la linea metropolitana verde M2 subisce un’interruzione tra Centrale Fs e Cadorna per svolgere in completa sicurezza le prove di carico infrastrutturali sul nuovo piazzale della stazione ferroviaria di Porta Garibaldi. Mentre le fermate intermedie tra Centrale e Cadorna – ossia Gioia, Garibaldi, Moscova e Lanza – restano chiuse, i treni della M2 provenienti da Gessate e Cascina Gobba fanno capolinea a Centrale (dove è possibile proseguire con la M3) e quelli provenienti da Abbiategrasso e Assago terminano a Cadorna (in corrispondenza con la M1). A Garibaldi, infine, è stata potenziata la M5 per agevolare gli spostamenti.
Una chiusura annunciata da ATM già nei giorni scorsi, ma di cui non tutti sono a conoscenza. Una signora in attesa di un tram alla fermata di Lanza ha raccontato: “Hanno messo gli avvisi, quindi non posso dire niente. Sapevo della chiusura ma non ho potuto evitare due cambi di metro e l’attesa di un tram. Diciamo che un po’ di disagio c’è, anche il caldo è pesante”. Un passeggero appena sceso da un treno alla stazione Garibaldi ha detto: “Direttamente non ho nessun disagio. È vero che bisogna fare i lavori quando c’è meno affluenza, ma chi non va in vacanza e rimane in città “paga”, anche nel vero senso della parola, perché paga il servizio intero senza sconti sugli abbonamenti”. E ha aggiunto: “Vedo in giro cantieri ovunque. Diciamo che Milano è diventata un unico grande cantiere”.
Un altro signore ha affermato: “È un disagio anche per i turisti. Non capisco, probabilmente agosto è il mese migliore, però sarebbe meglio programmare questi lavori di sera o di notte”. Per i turisti, invece, il rischio è quello di scoprire le modifiche solo una volta arrivati davanti ai cancelli della metropolitana: “Dobbiamo prendere la metro per andare alla stazione Centrale, ma non possiamo. Per fortuna siamo in anticipo”, hanno raccontato due francesi. A trovarsi davanti alla M2 chiusa anche una famiglia arrivata a Milano per sbrigare una pratica burocratica: “Siamo venuti da Firenze per fare un documento. La metro è chiusa, non sappiamo come mai, ma ci sono tante alternative tra bus e tram”. (Nicoletta Totaro/alanews)
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