Milano, continuano le proteste per la Ztl all’Isola: “Il quartiere sarà terra di nessuno”
“Meglio gli schiamazzi la notte che la paura di rientrare a casa da sola”
Cronaca (Milano). Continuano le polemiche sulla Zona a traffico limitato nel quartiere Isola. La misura, entrata in vigore in via sperimentale lo scorso 20 aprile, ha l’obiettivo di ridurre il traffico notturno, impedendo l’accesso alle automobili dei non residenti, tutelando così la quiete e la sicurezza in uno dei principali distretti della movida milanese: le telecamere sono infatti accese tra le 19.30 e le 6.00 del mattino, anche se per i primi due mesi saranno utilizzate solo per verificare il corretto funzionamento della rilevazione automatica delle infrazioni, senza l’applicazione di multe. La Ztl, però, non piace a commercianti e ristoratori, che temono ripercussioni sulla loro attività perché i clienti – ma anche i dipendenti non residenti – avrebbero più difficoltà a raggiungere la zona. “Ci sarà un calo del lavoro, saremo costretti a tagliare il personale”, racconta infatti un esercente. “Andrà a distruggere tutte le attività, tutto il quartiere, e lo renderà anche meno sicuro perché ci sarà sempre meno gente in giro”, è poi l’opinione della titolare di un bar. “Preferisco gli schiamazzi la notte che la paura di rientrare a casa da sola”, le fa eco una residente, che ritiene che così facendo Isola “rischia di diventare terra di nessuno” e, del resto, “se è diventata cool è proprio grazie ai locali notturni”. Un altro problema riguarda poi le modalità per richiedere l’autorizzazione a entrare nel quartiere: “Anche gli amici dei residenti dovranno chiedere un permesso, ma come fa un anziano a chiedere un permesso tramite Spid?”, si chiede infatti un commerciante. Di qui la richiesta di misure correttive, posticipando ad esempio l’accensione delle telecamere alle 22 o allungando l’orario di apertura della metropolitana: “Consiglierei di trovare delle aree di parcheggio limitrofe”, suggerisce un residente. (Thomas Fox/alanews)
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dal 20 aprile in vigore in via sperimentale la ZTL nel quartiere Isola lei d’accordo Purtroppo non sono d’accordo perché comunque il lavoro tende un po’ a calare con questa nuova cosa perché la macchina punto non possono entrare in questa zona quindi dicono magari vado in un’altra zona che almeno ci posso entrare sarà un calo del del lavoro saranno problemi per il personale saremo costretti a taglio del personale poi son tanti ristoranti tanti bar è una bellissima zona e quindi tantissime famiglie rimarranno senza senza un lavoro sala stabilità Milano non necessita crea tanti disagi e la gente si lamenta comunque trovare un posto auto è già complesso e soprattutto anche in orario serale per i locali ma soprattutto per i commercianti per cui capisco l’esigenza dell’ecologia e tutto però dal punto di vista funzionale è un po’ complesso da gestire Credo che possa andare solamente a distruggere tutte le attività tutto il quartiere E renderlo Anche secondo me meno sicuro perché ci sarà sempre meno gente in giro avevo deciso di trasferirmi in questa zona proprio perché mi sentivo più sicura nel rientrare a casa e vedere gente in giro Ok lo scotto erano gli schiamazzi forse la sera ma non mi pesavano più di tanto con buoni i vetri la cosa si risolve E comunque preferivo magari essere svegliata durante la notte che aver paura di rientrare a casa da sola che è quello che invece temo perché adesso facendo e rischia di diventare terra di nessuno isola adesso è una concentrazione di ristoranti bar e uno che viene anche bello stare in tranquillità senza tante macchine o lo smog le modalità non siamo d’accordo Siamo stati anche in contatto con gli assessori e tutto non siamo stati sentiti specialmente per l’orario non si è pensato assolutamente residenti in termini di autorizzazione gestione per esempio per i lavori a casa o o comunque l’accesso è permesso Sì solo se il passo carraio autorizzato io sono fortunata però non è qualcosa che deve andare a togliere come Diritto primario ad una persona che abita in zona però ecco pure sospira che questo andrebbe qualche modo a beneficio dei residenti perché ci andrebbe a ridurre il rumore notturno questo è vero per il comune altrettanto ha fatto nel passato ha consentito agli esercizi di di food di svilupparsi una maniera incredibile e adesso torno indietro perché ha dato fastidio città deve scegliere 15 anni fa questa zona era diciamo brutta perché era frequentata da prostitute spacciatori e Con l’avvento del bosco verticale dal aumento di locali di di queste attività a ridotto questo fenomeno tagliando tutte queste attività perché chiuderanno tantissime attività si ritornerà 15 anni fa e in quel momento residenti in piangeranno questo momento della Movida prima in una zona Mi spiace dirlo ma famata di Milano pertanto adesso mi dà l’idea Per

