Milano, parte la Local March for Gaza in supporto alla Flotilla
Alcuni attivisti propal si sono dati appuntamento questa mattina a Milano per cominciare la marcia
Cronaca (Milano). “Una marcia di 4 tappe, da Milano fino a Lecco, lungo la Martesana e poi l’Adda”, spiega così Grazia Fecchio, attivista pro-Palestina, l’iniziativa che stamattina è partita da Milano e che prende il nome di “Local March for Gaza”. Una ventina di attivisti si è così data appuntamento a Cassina de Pomm per partire alla volta di Lecco, zaino in spalla. Sono gli attivisti che ogni giorno si ritrovano in piazza Duomo a Milano, in un presidio silenzioso per ricordare alle persone il dramma della Palestina. “È per supportare la Flotilla che partirà a metà aprile e per manifestare contro il genocidio, oltre alla nostra vicinanza e solidarietà a Gaza e alla Palestina”, ha aggiunto Fecchio. (Roberto Smaldore/alanews)
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una marcia di quattro tappe da Milano fino a Lecco lungo La Martesana e poi lungoladda oggi arriviamo a Borgo poi la seconda tappa a Gorgonzola Trezzo poi Trezzo Brivio infine Brivio Lecco questo è in sintesi Il cammino che faremo e per supportare la flottiglia che partirà a metà aprile e ovviamente per manifestare contro il genocidio per manifestare la nostra vicinanza alla nostra solidarietà a Gaza la Palestina e direi a tutti coloro che nel mondo sono messi e soffrono per per le guerre per purtroppo per questa situazione che si è creata in cui il diritto non ormai non c’è più non vale più lo ignorano alla grande tutti i cosiddetti potenti del mondo Noi continuiamo anche in piazza del Duomo dove siamo tutte le sere da più di 9 mesi quando c’è stata la cosiddetta pace no l’accordo di pace noi non ci abbiamo creduto e abbiamo continuato anche molta gente veniva chiederci Come mai siete ancora qui che adesso è tutto a posto e tutto concluso non c’è più ormai c’è la pace e che non era vero e si è anche visto e quindi è questo Anche perché appunto Purtroppo la stampa è un po’ latitante in questo e si butta su altri argomenti è vero che sono altre ci sono state altre cose molto gravi No il Venezuela l’iran Congo e non c’è solo Gazza però insomma credo che sui giornali ci potrebbe essere posto per tutti

