Milano, piazza San Marco in fiore con Floralia: “Fiera fondamentale per i nostri progetti”

Milano, piazza San Marco in fiore con Floralia: “Fiera fondamentale per i nostri progetti”

Due giorni di mercatino benefico: 90 espositori da tutta Italia sostengono il reinserimento sociale

Cronaca (Milano). Sabato 28 e domenica 29 marzo piazza San Marco, nel cuore di Brera, ha fatto da cornice a Floralia, la manifestazione solidale nata nel 2002 per sostenere il Centro di Solidarietà San Marco Onlus, dedito al recupero di giovani e adulti.
Un appuntamento che, con l’arrivo della primavera, anima il sagrato della chiesa e i suoi chiostri, unendo fiori, artigianato e beneficenza.
Circa 90 espositori provenienti da tutta Italia hanno portato in piazza articoli per il giardino e la casa: dalle piante ai grandi vasi in ceramica smaltata, dai gioielli all’abbigliamento.
“Floralia nasce dalla necessità di mantenere il nostro centro di accoglienza che, dagli anni ’70, assiste adulti e minori in difficoltà mandati dal Ministero di Grazia e Giustizia o dal Comune di Milano”, hanno spiegato Emanuela Gottardi, vicepresidente della Comunità San Marco, e Lorenzo Garofoli, coordinatore della Comunità. “Senza questa fiera, che organizziamo due volte l’anno, non potremmo mantenere la struttura. Siamo una piccola impresa con nove dipendenti e Floralia è fondamentale per portare avanti i nostri progetti. Qui diamo gli spazi agli artigiani, noi organizziamo la pesca e il bric-à-brac. Poi, gli oggetti che non vengono utilizzati vengono mandati o alla comunità di Don Gallo a Genova, o ai frati e alle suore di Milano”, hanno continuato.
Tra gli espositori anche altre associazioni, come SVS Donna Aiuta Donna Onlus, presente per raccogliere fondi a sostegno del progetto ‘Cascina Ri-nascita’, che prevede la riqualificazione di una cascina nell’area sud di Milano, tra il parco di Porto di Mare e quello della Vettabia. Adriana Ciccarone, avvocata e membro dell’associazione SVS, ha spiegato: “L’obiettivo è creare uno spazio di accoglienza per donne vittime di violenza e maltrattamenti, sole o con figli, offrendo supporto psicologico, legale e opportunità di lavoro”. (Nicoletta Totaro/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

nasce dalla necessità di mantenere il centro di accoglienza il nostro centro di accoglienza che è nato negli anni 70 e accoglie adulti Minori in difficoltà difficoltà di vario genere che ci vengono mandati dal ministero di Grazia e Giustizia o dal Comune di Milano sono seguiti perché comunque ogni due settimane da un operatore che va a trovarli e va a vedere il livello di autonomia e di gestione dello spazio quotidiano in niente Noi accompagniamo nella reperimento sociale senza Questa fiera che facciamo due volte l’anno non potremmo mantenere la struttura che abbiamo con questo tipo di specializzazione di perché abbiamo noi abbiamo 9 persone assunte Quindi è una piccola diciamo impresa no Quindi dobbiamo ci permette di sostenere i progetti che abbiamo sia con gli ospiti che vivono fuori che con quelli che vivono in comunità Ti amo gli spazi agli artigiani i fiori ci cagano un po’ meno perché chiaramente hanno delle hanno dei hanno dei ricavi inferiori quello che il cibo lo organizziamo noi il poi abbiamo la pesca che organizziamo noi il Bric e Brac e il vintage considerare che durante tutto l’anno ci sono delle volontarie che selezionano abiti usati e oggetti usati ma e libri usati il non viene buttato nulla nel senso che quello che non utilizziamo noi viene mandato alla comunità di Don Gallo a Genova o hai più di Milano o delle suore Abbiamo uno stand nostro in cui riutilizziamo materiali per creare collane orecchini con l’aiuto degli ospiti che durante l’anno con i nostri volontari si impegnano a creare appunto queste piccoli gioielli che poi vendiamo per sostenere i progetti Cascina di nascita è un progetto di ristrutturazione di una grande Cascina alle porte di Milano dalle parti del Parco della vettabbia è e sarà una grande Cascina con la costruzione di alloggi per l’accoglienza delle donne vittime di violenza e maltrattamenti oltre a una serie di attività lavorative che potranno dare a queste donne un’opportunità di lavoro anche un’opportunità di reinserirsi nel mondo del lavoro siamo qui a plurali a perché di tanto in tanto per raccogliere fondi ci avvaliamo di queste iniziative naturalmente queste iniziative portano Un piccolo contributo però comunque importante per poter dare un input sempre alla ricostruzione

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