Milano, presidio al CPR in via Corelli nella giornata da bollino rosso: “Libertà per tutti”
Attivisti attraversano Parco Forlanini in solidarietà ai trattenuti del CPR: “All’interno condizioni ai limiti della tortura”
Cronaca (Milano). Nel pomeriggio di domenica 28 giugno, una ventina di attivisti si è ritrovata nei pressi del CPR di via Corelli per un presidio di solidarietà nei confronti delle persone trattenute all’interno della struttura, nota per le gravi condizioni igienico-sanitarie e strutturali.
Sotto il sole cocente, in una giornata da bollino rosso, i manifestanti hanno attraversato i campi del Parco Forlanini portando un gazebo, una cassa per far sentire la loro voce ai detenuti e uno striscione con la scritta “Fuoco ai CPR. Libertà per tutti”. Un partecipante, che ha preferito non essere ripreso in volto, ha dichiarato: “Siamo pochi, siamo sempre osteggiati come se fossimo dei terroristi, ma abbiamo l’idea precisa che i CPR e le galere debbano essere abbattuti e chiusi. Non crediamo nel sistema carcerario, figuriamoci se possiamo credere a una cosa del genere. Questo presidio coincide con tutta una serie di notizie che vengono dall’interno del CPR di via Corelli, dove la situazione sanitaria è devastante e quella alimentare è ai limiti della tortura. Le prove le ha anche la Prefettura, lo sanno tutti”. (Nicoletta Totaro/alanews)
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siamo pochi siamo sempre osteggiati come se fossimo dei terroristi ma abbiamo l’idea precisa che i cpr le galere devono essere abbattuti e chiusi non crediamo nel sistema carcerario cura figuriamoci se possiamo credere a una cosa del genere questo presidio coincide con tutte le sere notizie che vengono dalla all’interno del cpr Corelli Dov’è la situazione sanitaria devastante quella alimentare è ai limiti della tortura Per non parlare del fatto che gli ambienti fanno schifo le prove ce le ha anche la lettura che erano tutti le prove Lo sanno tutti e noi siamo gli unici fetenti trattati come terroristi che stanno qua oggi che sotto al caldo insieme ai compagni chiusi dentro

