Milano, Sala a Calenda: "Non c’è nessun veto su Azione in giunta"
Il sindaco di Milano: "Se domani mi ricandidassi rivincerei"
Politica (Milano). "Non c’è un veto del Pd e io personalmente non ho nessun veto su Azione. È chiaro che essendoci solo una posizione, qualcuno vuole spostare verso sinistra, qualcuno vuole spostare verso il centro, è difficile mettere d’accordo tutti. Però non c’è nessun veto, ogni tanto Calenda ha questa vis polemica, ma devo dire che io in realtà lo apprezzo molto e ammiro anche molto il suo coraggio, la sua volontà, la sua dedizione alla causa", lo ha spiegato il sindaco di Milano Giuseppe Sala a proposito di un possibile rimpasto di giunta, dopo le dimissioni di Giancarlo Tancredi alla Rigenerazione urbana a causa delle inchieste sull’urbanistica. "I rapporti tra me e lui continuano a essere molto buoni e io vorrei continuassero a essere molto buoni tra la nostra coalizione e Azione. Ricordo che Azione in questi anni ha sempre fatto la sua parte", ha aggiunto. "Dopo nove anni e mezzo è chiaro che non è facile essere sempre al top del consenso. Credo che abbiano inciso anche tutte le indagini della procura. Però poi guardando i numeri c’è una cosa che non in molti hanno notato e cioè che tra i votanti il mio consenso è al 55%. Dire che se domani mi ricandidassi rivincerei sembra essere presuntuoso, ma di fatto la lettura è che rispetto ai votanti io sono ancora superiore al 55%", ha commentato a proposito di un sondaggio sul suo gradimento come primo cittadino. Infine, a proposito del rientro di Giancarlo Tancredi in Comune alla Direzione Cultura ha commentato: "È un segnale di responsabilità e di gratitudine verso Tancredi che ha fatto da tanti anni il suo dovere per il Comune. Rispetto Tancredi e mi sento anche responsabile nella misura in cui l’ho convinto io a fare l’assessore. Adesso mi è sembrato assolutamente doveroso ridargli legittimamente un ruolo all’interno del Comune, uno stipendio, un lavoro. Immagino cosa sia stato stare a casa senza far nulla per mesi, per cui l’abbiamo messo in una realtà lontana dalla gestione urbanistica". (Roberto Smaldore/alanews)
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diventando un po’ una Lo sai che io non ho mai parlato di rimpasto No sempre parlato del fatto che c’è un assessore o sostituire qui il tema è duplice da un lato è chiaro che chi entra deve essere qualcuno di esperienza perché in un periodo di tempo così breve somma è sono nascondiamo e se noi fa 10 mesi siamo impegnati piena campagna elettorale No per chi entra adesso in grado di lavorare dal giorno 1 Dopodiché c’è uno sforzo il mio personale di cercare di stare insieme una collezione molto larghi ma che credo che sia quella che serva per rivincere che va dalla sinistra da vs fino azione Ecco Siccome il posto è uno Qui c’è problema però io continuerò a lavorare con i segretari dei partiti e con tanta pazienza perché ripeto l’obiettivo numero uno per me e per te tenere insieme tutti Non sarà facile vincere come non lo è mai però bisogna provarci il primo presupposto e avere tutte le forze che hanno collaborato in questi anni ancora insieme 27 adesso c’è un vento del PD su di noi ma no non c’è il problema vero è che ovviamente io personalmente non ho nessun reddito situazione è chiaro che sembra ci sono una posizione qualcuno vuole spostare verso sinistra qualcuno vuole spostare verso il centro è difficile mettere d’accordo tutti però non c’è nessun veto è tanto Calenda a questa Vis polemica ma devo dire che io in realtà lo lo apprezzo molto e ammiro anche molto il suo coraggio la sua volontà la sua dedizione alla causa Quindi il rapporto tra me e lui continua ad essere molto buone Io vorrei continuare ad essere molto buoni tra la nostra coalizione azione ricordo che azione in questi anni ha sempre fatto la sua parte di Paolo lacale non dice che la fiducia con quelli milanesi nel quartiere aumenta la fiducia diciamo nel gradimento nei suoi confronti è quello che ci sia consenso sulla città subito percorso difficile faccio alcune considerazioni la prima dopo 9 anni e mezzo è chiaro che non è facile essere sempre al top del consenso La seconda è che credo che comunque abbiano anche un po’ inciso per indagini la procura però poi guardando i numeri c’è una cosa che non mi molto hanno votato cioè tra coloro che buttano tra i votanti il mio consenso al 50% adesso dire che se quindi domani se mi ricandidarsi vincerei sembra essere presuntuoso ma di fatto la lettura è che rispetto ai potenti Io sono ancora superiore 55% chi Con chi ho perso la fiducia e io lo capisco anche con gente che ormai non crede più assoluta nella politica e quindi ogni tanto c’è una vittima in questo caso il sindaco ma non li biasimo perché è chiaro che la domanda che ci facciamo ogni giorno che io personalmente mi faccio ogni giorno stiamo facendo abbastanza molto spesso la risposta è no dobbiamo fare d


