Milano, torna il Botellon: migliaia di giovani in festa tra musica e alcol: “Uno spazio di libertà”
“Se per qualcuno due ‘Botellon’ l’anno sono troppi forse ha scelto il quartiere sbagliato”, commenta Sergio, uno degli organizzatori
Cronaca (Milano). Sei ore di concerti e dj-set senza costi d’ingresso, fiumi di alcol a basso prezzo e migliaia di giovani pronti a ballare e a far festa: anche quest’autunno è tornato il ‘Botellon’, il grande ritrovo serale organizzato da Crea Productions in piazza Leonardo Da Vinci, di fronte al Politecnico. Un’alternativa alla movida delle discoteche e dei drink a 12 euro, che attira ragazzi da tutta la metropoli, e anche da fuori. “A Milano diventa sempre più difficile avere spazi gratuiti dove divertirsi e stare assieme”, racconta Sergio, ex studente della Statale che organizza il festival dal 2015. “La città è sempre più costosa, e allora il ‘Botellon’ diventa ancora più importante per i giovani, perché è uno spazio di libertà e di festa”. Divertimento, socialità e nuove conoscenze: sono queste le parole d’ordine che risuonano tra i ragazzi che hanno partecipato a questa edizione autunnale. Il tutto malgrado le continue polemiche di alcuni comitati di residenti, che lamentano la musica alta e il rumore notturno: “È impensabile che i giovani di questo quartiere non abbiano una festa in questa piazza”, osserva Sergio. “Hanno provato a vietare il ‘Botellon’, ma non ha mai funzionato. Adesso si sta lavorando con il Comune e i residenti per trovare un equilibrio: se per qualcuno due ‘Botellon’ l’anno sono troppi allora forse ha scelto il quartiere sbagliato in cui vivere”. (Thomas Fox/alanews)
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