Morte Vittorio Frescobaldi, Busi: “Grande lungimiranza nel settore del vino”
Presidente Consorzio Chianti: “Ha dato valore al territorio e a un prodotto nobile”
Cronaca (Firenze). Stamattina è stata aperta la camera ardente del marchese Vittorio Frescobaldi, morto a 97 anni e figura determinante del vino italiano, nonchè esponente di una delle più antiche famiglie fiorentine. Frescobaldi, nato a Firenze nel 1928, ha assunto, insieme ai fratelli Ferdinando e Leonardo la guida dell’azienda di famiglia. La camera ardente è allestita nella sala capitolare della basilica di Santo Spirito. Oltre al priore di Santo Spirito Padre Giuseppe Pagano, tra i primi ad arrivare c’è stato l’imprenditore Raffaello Napoleone, già ad di Pitti Immagine. Presente anche Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti, che ha ricordato l’amicizia con Vittorio Frescobaldi: “E’ una persona – ha detto – che mi ha insegnato tantissimo. Mi ha insegnato a crescere e a guardare avanti. Si è spenta una persona che ha avuto una lungimiranza ampia nel nostro settore”. (Emanuele De Lucia/alanews)
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con Vittorio è ormai sono 40 anni che ci si conosce sul sul lavoro ci si conosce nei vari consigli di amministrazione personalmente è stato sempre una persona che mi ha insegnato tantissimo insegnato tantissimo anche partire dal concetto dello sviluppo sviluppo del territorio sviluppo della dei propria della propria viticoltura quindi investire sempre crescere sempre guardare al domani e mai guardare al presente e questo credo che sia un insegnamento che per un imprenditore è meraviglioso ed è fondamentale perché se c’è sviluppo e c’è crescita se non c’è sviluppo non ci può essere crescita questo un suo un suo insegnamento quindi oggi Insomma si è spenta una persona veramente che ha avuto una lungimiranza nel nostro settore è molto molto ampia

