Nando Dalla Chiesa: “Dire che la mafia è solo al sud offende la memoria di mio padre”

Nando Dalla Chiesa: “Dire che la mafia è solo al sud offende la memoria di mio padre”

All’anniversario della strage di via Carini, prosegue a Milano il processo di mafia “Hydra”

Cronaca (Milano). Oggi ricorre l’anniversario della strage di Carini, in cui persero la vita il prefetto di Palermo e il generale dei Carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo. Nell’aula bunker del Carcere di S. Vittore a Milano, dove è attualmente in corso l’udienza del processo “Hydra”, avviato a seguito di un’inchiesta della DDA in merito all’alleanza tra mafie, è presente Fernando Dalla Chiesa, che ha condiviso una dichiarazione in merito all’anniversario dell’assassinio del padre: “Essere qui oggi significa molto, perché il 3 settembre rinvia all’assassinio di mio padre, perché mio padre è stato ucciso in quel contesto palermitano, avendo rilasciato meno di 25 giorni prima un’intervista molto importante a Giorgio Bocca su quello che andava a fare a Palermo, ma anche sui collegamenti tra la sua attività a Palermo e quella a livello nazionale. Faceva riferimento anche a grandi città del nord, in cui la mafia non svolge delle attività minori, ma procura le vie del riciclaggio e controlla il potere, usa questa espressione, e le parole le misurava.

Il fatto che 44 anni dopo il vicepresidente del CSM dica che la mafia c’è soltanto da Roma in giù mi offende, offende anche la memoria di mio padre, perché non era una persona che avesse delle visioni. Fra l’altro arriva a Palermo dopo aver lavorato a Milano, quindi con un’esperienza fresca del nord e sono sicuro che quello che ha detto aveva un valore esplicito, d’altra parte lui chiese di poter coordinare anche con le informazioni una decina di prefetture, che non erano quelle di Palermo, tra queste prefetture c’era quella di Milano” ha dichiarato Dalla Chiesa. (Alessia Arrigo/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

Che significa morto perché il 3 settembre rinvia non so se mio padre perché mio padre è stato ucciso in quel contesto palermitano vendo rilasciato meno di 25 giorni prima Lo intervista molto importante su quello che andava a fare a Palermo ma anche sui collegamenti tra la sua attività a Palermo è quella a livello nazionale e Faceva riferimento anche a grandi città del nord in cui la mafia non svolgere attività minori ma procura le chiede riciclaggio E controlla il potere usa questa espressione e le parole del fatto che 44 anni dopo il vicepresidente del CSM mi dica che la macchia c’è soltanto da Roma in giù ti offende la memoria mio padre perché non erano una persona queste televisioni Fra l’altro arriva a Palermo dopo avere lavorato a Milano quindi come esperienza del Nord e sono sicuro che quello che ha detto aveva un valore esplicito D’altra parte chiese di poter ordinare anche con l’informazione una decina di Prefettura la roba di Palermo per questi posti dove c’era quella di Milan

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