Nazionale, Gravina: “Il campionato non si ferma, con l’Irlanda a Bergamo”

Nazionale, Gravina: "Il campionato non si ferma, con l’Irlanda a Bergamo"

Il presidente della FIGC in conferenza stampa dopo il consiglio federale.

Calcio (Roma ). Il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, al termine del Consiglio Federale in Via Allegri a Roma, in conferenza stampa, si è soffermato sul percorso che dovrebbe portare la Nazionale ai Mondiali. In primis chiarendo che non si saranno soste: "Non cerchiamo alternative e scorciatoie. Il rinvio o la sospensione del campionato è una opzione non percorribile. Sicuramente la possibilità di uno stage è praticabile. I selezionabili non sono tanti, sono ridotti, li può seguire in queste settimane. La speranza è di uno stage a metà febbraio compatibilmente con gli impegni. E ho trovato una certa positività nella Lega A". Sul sorteggio e la location: "A prescindere dall’avversario non possiamo dire andare fuori immediatamente. Sulle qualificazioni c’è un principio di democrazia e di consensi, quando si vota a livello internazionale ci sono diverse realtà. Il regolamento era noto, inutile cercare anomalia. Forse l’Italia un piccolo vantaggio in più, per il ranking, avrebbe potuto meritarlo. Sono comunque riflessioni politiche che si valuteranno dopo la definizione del tabellone. Secondo me, nell’interesse nel calcio mondiale, l’Italia che non partecipa è un danno anche per chi organizza questi eventi. I risultati comunque si conquistano sul campo e con il lavoro. L’Italia non va ai mondiali perché vive una dimensione del calcio cambiata. Questi discorsi non mi affascinano, contano i gol e la vittoria. Conta vincere contro l’Irlanda del Nord. È lo stesso errore che abbiamo commesso quando abbiamo affrontato la Macedonia. L’idea è di giocare a Bergamo dove abbiamo giocato con l’Irlanda del Nord. La sospensione del campionato? Il calendario è intasato anche dal calendario internazionale". Sulle possibili dimissioni: "Non c’è una norma legata alla qualificazione mondiale e alla presidenza della federazione Se ne era parlato dopo la Svizzera, qui c’è un principio dettato dalle norme federali. Evidentemente ci sono riflessioni legate a carattere individuale e di responsabilità" (Pasquale Luigi Pellicone/alanews)

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Ma noi non cerchiamo alternative le scorciatoie Carmela la rinvio o la sospensione della giornata di campionato così come stato articolato anche in rapporto all’attività internazionale personalmente non percorribile sicuramente la possibilità di uno stage Noi ci stiamo attrezzando autonomamente anche per permettere alla al mister Comunque dice dire Diciamo quelli che sono i selezionabili non sono tanti quindi è inutile entrare ancora in percentuali e che non superano il 25% quindi selezionabili sono molto ridotti quindi li può seguire direttamente in questi in questi queste settimane in questi mesi la speranza che ci sia la possibilità di uno stargli naso diciamo metà febbraio Compatibilmente anche con quelli che saranno i calendari delle delle competizioni internazionali però credimi uno stage mi sembra di cogliere predisposizione molto positiva da parte della Segheria Io credo che la regolamento regolamento nuoto è inutile ricercare delle delle anomalie Certo se ci sta un ranking probabilmente l’Italia che anno possono rendere Forse un piccolo vantaggio in più rispetto alla realtà sono quarantesima ottantesimo in ranking forse avrebbe dovuto avrebbe potuto meritarlo Io credo che un’Italia che non vai mondiale andare tifosi per l’immagine del nostro paese non immagino proprio per il calcio per il calcio italiano no anche perché organizza questi eventi per quel che l’Italia ha sempre dimostrato di essere un Brand che colpisce che attira che attrae interessi ora è evidente non è che sono questi risultati si conquistano sul campo si conquistano con lavoro conquista soltanto perché ti chiami Italia io ma tu parti sento come fa l’italiano andare ai Mondiali L’Italia non va ai mondiali perché non vince Perché l’Italia purtroppo vive oggi la dimensione del calcio che è cambiato rispetto a 25 anni fa Se vuoi fuori perdi vuol dire che non meritavi se tu voglio dire al di là dell’ avversario perché evidente Noi siamo uomo di sport va avanti chi vince su questo non ci piove se ci buttano fuori a prescindere se si chiama Galles o Macedonia del Nord Irlanda del Nord credo che il risultato è lo stesso quindi mi sembra piuttosto evidente come come riflessione che non si può che condividere e sottoscrivere non non possiamo dire andiamo fuori immeritatamente Se vai fuori perché fuori punto stiamo già parlando di in casa o fuori casa dello stesso errore abbiamo commesso contro la macedonia del Nord Cominciamo a pensare all’irlanda prima partita per 100 secondi che la prenderemo con la stessa determinazione l’idea è Bergamo come avevo già annunciato quindi siamo stati molto bene accoglienza straordinaria ci sembra uno

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