Non solo moto: Ducati investe in ciclismo e formazione
Innovazione, formazione e mobilità: così il brand amplia i suoi orizzonti
Sport (Misano). Intervista a: Giorgio Favaretto – responsabile del Ducati Cycling Project, Elia Viviani – ciclista, Vincenzo Lipari – ciclista, Simone Di Piazza – Head of Innovation and R&D Services di Ducati, Giorgio d’Antonio – chief technical officer. (Silvia Fumagalli/alanews)
Trascrizione generata automaticamente
il World Ducati week non è soltanto la grande festa dedicata agli appassionati Delle Rosse di Borgo Panigale e delle moto che corrono in pista e anche l’occasione per raccontare una Ducati che guarda al futuro attraverso progetti capaci di andare oltre il prodotto le competizioni da un lato lo sviluppo di biciclette ad alte prestazioni con il contributo di chi ha conquistato i massimi traguardi nel dall’altro un impegno concreto Nella formazione dei giovani che si traduce in un vero e proprio percorso di scouting alla ricerca dei talenti di domani due iniziative diverse ma con la stessa filosofia innovare valorizzare il made in Italy e investire nelle persone nelle passioni che ruotano intorno al mondo Ducati ne abbiamo parlato con i protagonisti di questi due progetti noi è già da un po’ di anni che abbiamo messo un passo nel in questo mondo perché crediamo veramente nella legame che c’è tra il ciclismo motociclismo perché a parte il duro di abbiamo una forte passione per la velocità all’adrenalina senso di libertà che ti dà ma soprattutto la sfida dei propri limiti fatti in azienda non ti puoi immaginare quanti appassionati di ciclismo sono presenti compreso noi semplicemente guidati da questa senso di passione comune abbiamo avviato questo progetto anni fa e oggi siamo pronti a fare un passettino ancora in avanti con una nuova proposta di gamma sviluppata da campioni del ciclismo italiano è un progetto profondamente medinitaly sviluppato con un partner sempre italiano che poi il nostro partner storico che il gruppo sacchetto sono legato al gruppo zecchetto e quindi è un produttore di in comunque carbonio per Ducati quindi il cliente Ducati già da anni e quindi questo legame con il gruppo zecchetto questa opportunità di legarmi al mondo moto sicuramente una scelta coraggiosa ma entrare nel mondo ciclismo è un qualcosa di bello secondo me è che è sempre più connesso al motociclismo perché tantissimi piloti usa la bici e poi sono appassionato quindi sono veramente felice di farne parte quando si è parlato di un progetto legato alla bici un pc di produzione completamente italiana quindi mi si è acceso quella luce perché poi parlando di Ducati Io sono come dire a una delle mie passioni un cuore Grest da terra che non potevo andare sui motori speciali l’auto è in pista Come come come una Ducati quindi ho voluto sposare attentamente questo questo progetto e quindi sono sono veramente molto fiero di farne parte è un progetto made in Italy e non potevo non essere presente per una cosa così in Ducati abbiamo iniziato a supportare il progetto motostudent dal 2017 abbiamo pensato che fosse un buon modo per iniziare a fare della ricerca su powertrain elettrico dopo ci siamo resi conto che era molto più di questo era un progetto che permetteva agli studenti di sviluppare delle competenze complementari quelle che si sviluppano all’interno dell’Accademia e mi riferisco alla saper gestire un progetto che ha tutte le caratteristiche di un progetto industriale sebbene scalato un pochino più piccolo perché dura 2 anni la gara si svolge ad Aragon una volta ogni due anni Appunto e le sfide che gli studenti si trovano a dover affrontare non sono solo di carattere tecnico devono saper organizzare una squadra di persone eterogenea devono quindi imparare a lavorare in team devono saper comunicare chiaramente devono saper gestire le scadenze il budget Il marketing proprio come una vera e propria azienda questo pensiamo che ci permetta di venire a conoscenza di talenti che forse in futuro possono far parte della nostra squadra è una volta entrati a far parte dello staff possono essere operativi da subito perché si sono già messi alla prova durante il percorso di studi quello che noi facciamo all’interno del team e progettare e costruire una moto da corsa che compare nella competizione moto studi ti viene ad Aragona competizione della 2 anni all’interno di questi due anni non abbiamo da fare svariate attività tra le quali compilare dei documenti che poi verranno giudicati da una giuria sulla base di quali verranno assegnati dei premi poi quando andiamo in gara in Spagna verremo valutati in base alla dinamica del veicolo si fa una gara ci faranno tante prove dinamiche lì si vedrà Qual è stato il migliore all’interno dei due attingiamo all’intera rete di studenti del dell’Università di Bologna alla quale siamo legati non abbiamo un ingegnere abbiamo anche studenti di legge studenti di

