Open Arms, Salvini: “Perdita di tempo e di denaro pubblico”

Open Arms, Salvini: "Perdita di tempo e di denaro pubblico"

Il leader della Lega parla alla stampa dopo l’udienza odierna

CRONACA (Palermo). Come ci si poteva aspettare, l’udienza tenutasi questa mattina presso l’aula bunker del carcere Pagliarelli di Palermo si è conclusa con un nulla di fatto. Il nuovo passaggio del processo per il caso Open Arms non ha portato grosse novità, così Matteo Salvini si è sfogato con i giornalisti presenti. Secondo lui si è trattato di nuovo tempo perso: "Mi dispiace per due motivi: per aver rubato un sabato mattina ai miei figli e aver visto buttare ulteriore denaro pubblico per questo processo. Io ho fatto solo il mio dovere, se la Spagna offre due porti una nave spagnola che cerca a tutti i costi di attraccare in Italia compie un abuso". (Francesco Cammuca/alanews)

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Mi spiace solo per due cose per il tempo che tolgo i miei figli e per i soldi che gli italiani spendono per questo processo politico è andato dalla sinistra in un anno in cui gli sbarchi la doppia nonostante covid rispetto all’anno precedente quindi difendere i confini la sicurezza l’onore l’abilità di un paese è un dovere non di un ministro ma di chiunque ricordato la Costituzione andare perché ho fatto il mio dovere surreale mi piace perché questa roba qua nella Richard Gere Ditemi voi quanto hai serie un processo dove verrà da Hollywood a testimoniare sul la mia cattiveria Richard Gere spero che duri meno possibile perché ci sono cose più importanti di preoccuparsi perché ho fatto il mio dovere perché ho fatto il mio dovere una nave spagnola che rifiuta di andare in Spagna compie un abuso una nave spagnola che rifiuta di andare in Spagna compie una birra Mi sembra molto semplice una nave italiana che pretendesse di entrare in un porto spagnolo ovviamente sarebbe dei problemi Spagna gli facevo il ministro in Italia contro di tornare in Italia e quindi le navi spagnole ma mi fai male soprattutto se la Spagna offre non uno ma due posti vuoi capriccioso o altre intenzioni sto signore perché l’ha detto il giudice di Catania con una sentenza definitiva