Ornella Vanoni, il ricordo di amici e vicini: “In TV era autentica come nella vita”

Ornella Vanoni, il ricordo di amici e vicini: "In TV era autentica come nella vita"

Un’amica di lunga data della cantante: "La sera che è mancata aveva chiesto un gelato"

Cronaca (Milano). Rose bianche e rosa continuano a comparire davanti all’ingresso della via privata in zona Moscova, a Milano, dove viveva la cantante Ornella Vanoni, scomparsa all’età di 91 anni nella serata di venerdì 21 novembre. "Abbiamo visto Ornella tre giorni fa, stava bene", dicono i residenti, ancora increduli per la perdita improvvisa. Un vicino di pianerottolo racconta: "Ieri sera abbiamo visto le luci di un’ambulanza dalla finestra. Ci siamo affacciati, ma non abbiamo capito subito cosa fosse successo. Non ce lo aspettavamo perché fino alla scorsa settimana era allegra. Di solito, a mezzanotte apriva la porta e noi sentivamo la sua musica. Era unica". Nel corso della giornata di sabato, diversi conoscenti e fan della Vanoni si sono recati davanti all’abitazione per rendere omaggio alla cantante. La prima a portare una rosa bianca è Emilia che confessa con emozione: "Pensavo di trovare un sacco di gente qui sotto a cantare le sue canzoni". Un altro giovane lascia un mezzolino di rose rosa: "Era impegnata, attenta e molto appassionata". Anche un’anziana signora racconta i loro incontri: "Ci vedevamo all’Anteo, andavamo entrambe da sole al cinema". Intanto, in via Solferino, dove la cantante ha abitato per molti anni, amici e commercianti la ricordano con affetto. Bonaria, una delle amiche più strette di Ornella, rivive gli ultimi momenti: "La sera in cui è mancata aveva chiesto un gelato alla donna che si prendeva cura di lei, ma quando è tornata in salotto, l’ha trovata esanime sulla poltrona. È arrivato il 118 ma era già troppo tardi. Ci siamo sentite l’ultima volta tre giorni fa, doveva andare a Pavia per delle iniezioni, poi ci saremmo riviste. Adorava la mia vichyssoise (zuppa francese, ndr)". E continua: "La conosco da quando eravamo ragazze. In televisione era esattamente come nella vita, non recitava un personaggio. Mi diceva sempre: ‘Che bello diventare vecchi, si può dire tutto quello che si pensa’". Teodosio, un commerciante della zona, la ricorda così: "La conosciamo da quarant’anni. Ogni tanto veniva a fare la spesa e canticchiava. Era diretta, senza peli sulla lingua, ma sempre simpatica". (Nicoletta Totaro/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

un lampeggiante che stava proprio un’ambulanza andare dalla finestra dove ci abbiamo noi ci siamo facciate però non abbiamo visto che non c’era nessuno però abbiamo pensato ho detto Ma non è che è successo a lei però poi dopo mezz’ora che mia moglie sul telefonino abbiamo morto nella Vanoni siamo rimasti stanotte non abbiamo dormito perché ce l’avevo proprio alla parete accanto la sera che è mancata aveva chiesto un gelato alla sua donna che segue una persona molto cara lei è il tempo di andare a prendere la ciotolina è tornata nel salotto dove lei era seduta su una poltrona e l’ha trovata esanime hanno chiamato il 118 ma era già andata a 40 anni ogni tanto veniva anche da noi a fare la spesa E devo dire che simpaticissima Buongiorno buonasera è stata una notizia che mi hanno dato che bella non c’era più Pignato attenta e anche molto appassionata Pensavo di trovare un sacco di gente sotto a cantare l’esecuzione una persona sensibilissima ma non debole molto cara vera come la vedete in televisione lei era questa persona non giocava sul personaggio Anzi e mi diceva sempre che bello quando si diventa vecchi che si può dire tutto quello che si pensa quando arrivava voglio che magari il braccio per tornare a casa ieri sera non ce l’aspettavamo che settimana passava da Fabio Fazio sempre con questo spirito giovanile Allegra Io ogni sera a mezzanotte sentivo le canzoni sua che saliva apriva la porta di casa sempre con questo ancora Sento la sua musica la sua canzone rimango pure io però lascia un ricordo importante a tutti ma tutta Italia Dai perché sta da unica è venuto una volta soltanto antroposofiche l’unico posto al mondo dove nessuno la riconosceva perché non abbiamo la televisione 3 giorni fa mi ha detto che era andata doveva andare a Pavia perché li dovevano fare delle iniezioni alle vertebre perché lei dice a me mi sono in edicola mi sistemano bene mi curano e poi quando torno ci vediamo perché devo fare un regalo ad una mia alla mia donna che mi segue che è molto cara e poi vieni qua che mi prepari la visuale fra conosco da quando ero una ragazza poi lei ha fatto parte di una chiesa evangelica per un breve periodo di tempo e guarda caso la pastora di questa chiesa evangelica e la figlia di mio marito Ilsa dove ci incontravamo al cinema perché andavamo entrambe sole per me una persona stupenda nel senso quelle persone che non dovrebbero morire mai perché meravigliosa sia per le canzoni che mi hanno sempre accompagnato emozionato tutta la vita sia proprio co

  • Condividi