PANDEMIA DA RISCRIVERE: EMERGONO PARTICOLARI SCONCERTANTI ▷ “IL MINISTERO NON POTEVA NON SAPERE”

▷ AIUTA L’INFORMAZIONE LIBERA, SOSTIENICI: https://donazioni.radioradio.it/

▷ COMPILA IL QUESTIONARIO, ASCOLTA LA TUA VOGLIA DI ESPRIMERTI: http://q.opinioni.net/access/radioradio.php?prov=site2

Ha fatto scalpore la notizia riportata qualche giorno fa dal #CorrieredellaSera di uno studio di #TheLancet che presenta come una novità il fatto che cure precoci del #Covid a casa con #antinfiammatori avrebbero ridotto del 90% le #ospedalizzazioni. La giornalista #AngelaCamuso, da oltre due anni in prima linea nel documentare le mancanze e le contraddizioni nella gestione della #pandemia, è uscita ieri con un’inchiesta su #LaVerità.

La #responsabilità di tutti quei #morti
“Di fatto la storia della pandemia sarebbe da riscrivere. La notizia uscita sul Corriere della Sera è quello che hanno detto per due anni e mezzo i medici delle cure domiciliari e che io ho documentato in un’#inchiesta vastissima per #FuoridalCoro in due anni e mezzo, ovvero che l’abbandono sistematico dei malati di Covid a casa, la loro mancata assistenza medica e le mancate terapie precoci hanno provocato di fatto la maggioranza dei morti. Su La Verità abbiamo pubblicato due pagine, contenenti anche un’intervista al Professor #PietroLugiGaravelli, infettivologo di #Novara, che riferisce quello che già si sapeva, cioè che il #Piemonte nel 2020 ufficializzò un protocollo di cure precoci, e lui ne parlò anche al #Senato. E poi ci sono stati gli appelli da aprile 2020 che sono arrivati al #Ministero, che quindi non poteva non sapere”.

Tutto il mondo deve sapere
Per Camuso, “questa notizia dovrebbe uscire anche fuori dall’#Italia: l’Italia, che è stato il primo Paese a subire la diffusione dei #contagi, il primo in cui è stata scoperta una cura efficace del Covid basata sull’intervento tempestivo a casa, con farmaci che già c’erano. I #medici hanno detto al #Governo: ‘Abbiamo scoperto che se dai subito questi #farmaci, il malato non si aggrava quasi mai; se tu non glieli dai, il malato si può aggravare’. E il Governo ha fatto finta di niente. Quindi voi capite la responsabilità non solo nei confronti di tutte le vittime, della società che è stata mandata in questa situazione economica disastrosa per questi #lockdown che non avrebbero avuto senso, ma anche nei confronti di tutta la #comunitàinternazionale?”.

▷ ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7
▷ ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: https://www.radioradio.it/

Le bugie non finiscono qui
“Ho documentato in presa diretta le #ambulanze che andavano, ancora a settembre 2021, sotto casa delle persone che erano svenute da 4-5 giorni con gli operatori dicevano ai parenti che bisognava aspettare con la #tachipirina e vedere come sarebbe andata. Non stiamo esprimendo opinioni, porto qui una testimonianza sulla base di un lavoro di documentazione. E adesso stiamo assistendo all’ennesima manipolazione della realtà perché tutti coloro che fino all’altro ieri hanno vituperato, offeso, denigrato e diffamato i medici delle cure domiciliari e hanno detto che non c’erano farmaci e che l’#aspirina non andava data adesso stanno dicendo le ennesime bugie, ossia che loro queste cose le avevano sempre dette, quando non è vero: ci sono le prove“.

Medici inascoltati: #Sileri sapeva
“Ad aprile 2020, il #MinisterodellaSalute ha ricevuto ben tre appelli che vengono firmati da diversi gruppi di medici e che dicono – pur essendo scollegati tra loro – la stessa cosa: ‘Guardate che stiamo sbagliando strategia. Non va bene aspettare a casa con la vigile attesa e la tachipirina perché abbiamo visto che nel momento in cui andiamo a trattare questi pazienti immediatamente, con una serie di farmaci, non si aggravano e non vanno a finire in #ospedale, tranne che in minime percentuali. Dovevano essere quantomeno ascoltati. In particolare, il #Viceministro Sileri – che io ricordo essere un medico – riceve a mano uno di questi appelli che gli viene consegnato dall’allora parlamentare #EmilioCarelli, e Sileri risponde a una di queste Dottoresse ringraziandola per la segnalazione e avvertendo che avrebbe mandato tutta #AIFA e che le avrebbe fatto sapere. Non è accaduto nulla per mesi e mesi”.