Parco degli acquedotti, anarchici identificati e portati via dalla polizia

Parco degli acquedotti, anarchici identificati e portati via dalla polizia

Il presidio non autorizzato era in memoria di Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano

Cronaca (Roma). ono oltre 50 gli anarchici che questa mattina, intorno alle 9.30, si sono ritrovati a Roma, all’incrocio tra via Lemonia e Circonvallazione Tuscolana, all’altezza di una chiesa, per commemorare e portare fiori nel luogo in cui hanno perso la vita Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano.

I due anarchici sono morti in seguito all’esplosione di un ordigno un casale nel Parco degli Acquedotti, nella zona dell’Appio Claudio. Il presidio che era stato vietato, si è svolto sotto il controllo di un ingente schieramento delle forze dell’ordine, con diversi mezzi e la presenza anche di agenti a cavallo.
Durante la commemorazione si sono sentiti canti e si sono visti mazzi di fiori, anche rossi e neri, colori di una delle bandiere simbolo degli anarchici. Continuano i controlli dell’area e sui manifestanti da parte della digos e dal nucleo informativo dei carabinieri di Roma.
Gli anarchici avrebbero in programma un altro appuntamento per 12 al parco Modesto di Veglia, all’angolo tra via Trani e via Molfetta, sempre in ricordo dei due “compagni di lotta” morti. (Redazione alanews)

Trascrizione generata automaticamente

Alessandro Mercogliano sono morti in azione bloccando Combattente per la Libertà questo ti commozione per loro stiamo portando sei fiori ai nostri compagni Caduti per la Libertà Buon lavoro che non c’è tutti nel pulmino one one niente nulla

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