Parte da Bari il confronto nazionale organizzato da Fiaso e Motore Sanità

Parte da Bari il confronto nazionale organizzato da Fiaso e Motore Sanità

La ricerca mette in luce buone pratiche e nodi critici nella gestione della patologia

Economia (Bari). Intervista a Nicola Pinelli, Francesco Giorgino (Rossana Quarato/alanews)

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fotografare lo stato della redine regionale ma anche identificare i modelli organizzativi replicabili nodi critici condivisi e indicazioni operative parte oggi da Bari diabete di tipo II R di Ines del sistema sanitario nazionale iniziativa di ricerca organizzata da Chiasso il motore sanità che farà tappa anche in Toscana Emilia Romagna Lazio e Veneto per concludersi a Roma al Ministero della Sanità una vera e propria sfida per il sistema sanitario che con 4 milioni di diagnosi è un milione e mezzo di casi stimati non ancora immersi impiega 14 miliardi di euro l’anno pari al 10% dell’intera spesa sanitaria abbiamo deciso di intraprendere questo percorso è sempre via più innovativo Che punta a definire una metodologia Per la lettura sintetica della capacità del sistema di prendere in carico in cura i pazienti cronici cosa attraverso i percorsi diagnostici terapeutici assistenziali pdta percorsi sono un indicatore di capacità organizzativa di capacità di intervenire sui bisogni della popolazione di intercettare prima la patologia intermedi diagnosi precoce e permettono alla popolazione di di essere preso in carico e le termini di monitoraggio controlli visite farmi questa lettura permette appunto di valutare l’aderenza nelle singole regioni a linee guida a quello che avviene oggi in Puglia Il primo è tappa di questo percorso che tu cinque regioni e che arriverà alla fine Buona giornata nazionale ministro della Salute dove presenteremo attraverso anche un metodo del film con le principali associazioni professionali e società scientifiche e associazioni dei pazienti criteri che permettono di leggere di avanzare in un profondo miglioramento manageriale organizza Servizio Sanitario Nazionale a partire dalla principale patologia diabetica come prima patologia cronica e poi toccheremo le altre e Brigate al cambio vascolare alle malattie respiratorie cognome ecologica ne avete tipo 2 c’è il problema dell’iperglicemia che rimane fondamentale c’è sempre più purtroppo il problema del controllo del peso perché la nostra popolazione in Italia come avviene anche in misura maggiore in altri paesi è spento e tu sovrappeso o obesa quindi c’è anche il problema controllo del peso ma ci sono anche altre esigenze proteggere precocemente l’apparato cardiovascolare da eventi come l’infarto l’ictus la morte improvvisa per cause cardiovascolari occorre ridurre l’impatto del danno a livello renale in quanto più possibile quindi per questo hai ragione Noi dobbiamo preferire una terapia farmacologica che sia in grado di assicurare benefici molteplici controllare la glicemia ridurre il peso proteggere cuore va Irene questo significa utilizzare anche fin dalla diagnosi farmaci basati sull’ azione del glp-1 le incretine e gliflozine è che sono l’eterna ci sono particolarmente efficaci per prevenire lo scompenso cardiaco è il danno renale la nuova consensus della società europea di diabetologia che io attualmente Possiedo e della società americana di diabetologia su una sorta di linea guida internazionale del documento di riferimento a livello livello mondiale proprio questo questo questo questa conclusione è fondamentale di preferire che si farmaci sin dall’inizio della malattia e ovviamente utilizzarli anche in combinazione tra di loro

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