‘Pasolini conservatore’, il discusso convegno al Senato: “Lui anti-moderno e tradizionalista”

‘Pasolini conservatore’, il discusso convegno al Senato: "Lui anti-moderno e tradizionalista"

La Russa: "MSI non cacciò mai omosessuali come fece PCI con lui"

Politica (Roma). Il tanto discusso convegno, ‘Pasolini conservatore’, organizzato da Fondazione Alleanza Nazionale e il Secolo D’Italia, si è tenuto questa sera al Senato con ospite il Presidente del Senato Ignazio La Russa. Negli scorsi giorni si era accesa una polemica sull’opportunità di accostare il poeta, scrittore e regista italiano al mondo del conservatorismo date le sue posizioni storicamente di sinistra. "Se noi ripercorriamo la storia di Pasolini ci accorgiamo che in gran parte della sua opera ci sono posizioni anti-moderne, a favore del concetto di identità, di tradizione, la poesia di Valle Giulia. Un Pasolini in parte conservatore. Non c’è una volontà da destra di appropriarsi della figura di Pasolini, c’è la volontà di analizzare un autore eretico, che fu anche espulso dal partita comunista." Commenta a riguardo Francesco Giubilei, a cui si accoda il Presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone: "Le accuse che ci arrivano arrivano da scarsa conoscenza della cultura della destra e della capacità della destra di confrontarsi con grandi intellettuali di livello che non appartengono al pantheon della destra. Pasolini è conservatore in tutto l’antimodernismo, in tutta la critica e la difesa del glocalismo. Dei borghi, del folklore.". Ignazio La Russa, invece, da palco precisa: " "Pasolini fu cacciato dal PCI per indegnità morale. L’MSI non cacciò mai un omosessuale per indegnità morale" (Nicolò Morocutti/alanews)

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se noi ripercorriamo quella che la storia di Pasolini ci accorgiamo che in gran parte della sua opera c’è una delle posizioni che sono delle collezioni antiche e moderne delle posizioni a favore del concetto dell’identità a favore del concetto di tradizione della famosa e poesia sui fatti di di Valle Giulia e quindi c’è un Pasolini che è in parte anche se vogliamo un conservatore gramsciano progressista molto vicino al Partito Comunista molto poco generoso nei confronti del Movimento Sociale Italiano Ecco la sua ripeto lì non sembra costellata di elementi di conservatorismo non c’è una volontaria destra di appropriarsi della figura di Pasolini c’è la volontà di discutere un autore che è stato un autore eretico e né controcorrente sotto vari punti di vista Che talvolta avuto delle posizioni anche osteggiate dallo stesso partita comunista ricordiamo che Pasolini fu espulso sito e né comunista è una cosa che nasce da scarsa conoscenza della cultura della destra e della capacità della testa di confrontarsi con quei personaggi degli intellettuali di grandissimo livello quei poeti aggiungerei Per Pasolini che non appartengono al Pantheon della destra Ma che hanno detto scritto ho fatto gesti che sono piaciuti alla destra Quali sarebbero le posizioni con sé che rendono Pasolini un conservatore perché mi arrabbio mismo tutta la le liriche anti moderniste la critica ai figli Borghesi che malmenano a Valle Giulia assaltano poliziotti figli dei proprietari questi siti dei proprietari tutta la crisi tutta la critica e la difesa quella che oggi chiameremo globalismo e cioè la difesa dei borghi e delle aree interne delle tradizioni popolari

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