Patrimoniale, Landini: “Il concetto che chi più ha più deve pagare significa applicare Costituzione”

Patrimoniale, Landini: “Il concetto che chi più ha più deve pagare significa applicare Costituzione”

E provoca: “C’è una parte del Paese che sono co****ni che pagano le tasse anche per quelli che ne pagano di meno e che le evadono?”

Politica (Milano). “Inviterei tutti quando discutono a non fermarsi alle parole, bisogna andare alla sostanza. La sostanza che noi abbiamo è che il lavoro dipendente e i pensionati, stiamo parlando di 38 milioni di persone in Italia, sono quelli che da soli pagano più del 90% dell’Irpef. Oggi l’unica tassazione progressiva che esiste è quella sul lavoro dipendente e sui pensionati perché tutte le altre forme di lavoro non hanno una tassazione progressiva, ma hanno una tassazione piatta e pagano meno tasse di quelle che pagano i lavoratori”, a dirlo il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, a margine della festa del sindacato organizzata a Parco Trotter a Milano, rispondendo a una domanda sulla patrimoniale. “Reintrodurre la progressività nel nostro Paese vuol dire applicare la Costituzione, che dice che il fisco dev’essere progressivo e dev’essere su tutta la capacità contributiva che vuol dire il reddito ma anche il resto della ricchezza. Da questo punto di vista il concetto che chi più ha più deve pagare significa applicare la Costituzione”, ha aggiunto sul tema. “Mi aspetto da parte di tutti che si vada a una riforma fiscale e si smetta con le marchette elettorale, con i condoni e con le porcherie che hanno fatto fino adesso. Mentre calano le tasse sui profitti, sulle rendite finanziarie e sulle rendite immobiliari noi cosa siamo coglioni? C’è una parte del Paese che sono coglioni che pagano le tasse anche per quelli che ne pagano di meno e che le evadono? Io dico basta. Credo sia un elemento di giustizia che vada riaffermato”, ha concluso. (Roberto Smaldore/alanews)

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la patrimoniale segretario nel cosiddetto campolargo non tutti sono d’accordo vuole dire qualcosa al centro-sinistra ma noi abbiamo avanzato da tempo una proposta intanto inviterei tutti quando discutono a smetterla di fermarsi alle parole no bisogna andare alla sostanza la sostanza che noi abbiamo è che il lavoro dipendente ai pensionati stiamo parlando di 38 milioni di persone in Italia sono quelli che da solo pagano più del 90% dell’irpef e oggi l’unica tassazione progressiva che esiste quella sul lavoro dipendente per i pensionati Perché tutte le altre forme di lavoro non hanno una tassazione progressiva Ma hanno una tassazione piatte pagano meno tasse di quelle che pagano i lavoratori faccio un esempio Mentre sui fitti oggi la tassa è il 24% è in 9 anni è calata di 9 punti perché era il 33% quindi sui profitti i vari governi che ci sono stati hanno ridotto la tassazione sui propri mentre l’hanno aumentata sui lavoratori dipendenti pensionati che arrivano a pagare anche il 42-43 per 100 se secondo voi è normale che un lavoratore paghi il 43% è l’imprenditore sui prof che fa fare questo lavoratore paghi la quasi la metà e poi io credo che questa sia un ingiustizia di fondo quindi reintrodurre la progressività che nel nostro paese vuol dire applicare la Costituzione vorrei che questo cose.che tutti discuto nostra Costituzione dice che il disco deve essere progressivo e deve essere su tutta la capacità contributiva Che vuol dire il reddito ma anche il resto della ricchezza e quindi da questo punto di vista per me ha detto che chi più ha più deve pagare significa applicare la Costituzione chi non lo fanno sta applicando la Costituzione noi Poi abbiamo come tigelle avanzato una proposta specifica che l’abbiamo chiamato contributo di solidarietà ed è preciso perché noi stiamo chiedendo non ha 60 milioni di Italiani Stiamo chiedendo a 500 milioni di Italiani su 60 milioni quelli che hanno una ricchezza come minimo togliendo da mutui altre cose di €2000000 l’anno Netti quindi stiamo parlando di persone che stanno abbastanza bene diciamo così bene a queste persone 500 mila su 60 milioni non gli sto chiedendo di dare un contributo di solidarietà del 1,2% vorrebbe dire Mettere assieme 25 miliardi che sarebbero quelli utili da investire nella sanità nella scuola me le politiche industriali per affrontare Sostanzialmente i problemi Queste sono le nostre proposte sono rivendicazioni che abbiamo avanzato anche al governo siamo naturalmente pronti a discutere con tutti ma di sicuro ciò che non siamo più disponibile ad accettare e che il fisco nel nostro paese sia a carico dei lavoratori dipendenti e dei pensionati segno più più fermo rispetto a questa proposta questo punto mentre calano le tasse sui profitti sulle rendite finanziarie sulle rendite immobiliari noi cosa siamo coglioni cioè c’è una parte del paese che sono dei coglioni che pagano le tasse anche per quelli che le pago meno che le dico basta no credo che sia un elemento di giustizia che vada via fermato quest

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