“Perché ho iniziato a cenare alle 18: i benefici di mangiare presto”

“So che per noi italiani sentire di cena alle 18.30 fa subito venire in mente la malattia e l’ospedale e anche io, quando mi sono trasferita negli Stati Uniti con un marito americano, mi sono dovuta abituare, ma ora sono una sostenitrice della cena presto”, così Simona Siri presenta il suo articolo uscito sull’ultimo numero di Specchio sulla nuova tendenza dei newyorkesi di mettersi a tavola tra le 18 e le 18.30. Un’abitudine nata durante la pandemia che si allinea con quella che avevano buona parte degli americani fuori dalla “città che non dorme mai”. “È una vita che qualcuno definirà un po’ geriatrica – commenta Siri – ma sicuramente più sana: tra i benefici un sonno sicuramente migliore e maggiore energia durante il giorno”.