Perù, le studentesse italiane scampate alla tragedia: “Scioccate, ci sono dei rischi”
Federica Carnazzola, insieme a delle sue amiche, ha vissuto la stessa esperienza delle 13 vittime di Nazca a pochi minuti di distanza
Mondo (Nazca, Perù). “Non lo consiglio a nessuno”. Sono queste le parole che, in un video pubblicato sui social da Federica Carnazzola, studentessa italiana in vacanza con amiche in Perù, proprio una di loro pronuncia appena dopo il sorvolo sulle note Linee di Nazca, l’area ricca di geoglifi teatro dell’incidente aereo costato la vita a 13 persone tra cui sette italiane. Ciò che colpisce è che la studentessa dell’Università Bocconi abbia pubblicato il racconto della sua avventura praticamente in contemporanea a quella che le vittime stavano vivendo nella medesima località, probabilmente a distanza di pochi minuti. Federica, su Tik Tok, racconta dello stato di shock provato nel sapere della sorte dei loro connazionali e lancia un messaggio: “Esperienza bellissima, ma invito a valutarla con prudenza perchè comporta dei rischi”. Nel video, la giovane italiana anticipava il sorvolo mettendolo in dubbio in base alle non perfette condizioni meteo (apparse comunque ottimali dai video poi pubblicati dal suo e da altri account) e mostrava con non poche perplessità l’aeromobile deputato al trasporto dei turisti su Nazca, lo stesso che, purtroppo, a pochi minuti di distanza è precipitato non lasciando scampo a chi era a bordo. (Andrea Eusebio/alanews)
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