Peter Doshi – British Medical Journal

Efficacia relativa e assoluta dei vaccini

Nemmeno sulla reale efficacia dei vaccini appare tutto chiaro. Peter Doshi, sul British Medical Journal [2], aveva avanzato alcuni dubbi di procedura sui vaccini a mRna. Tanto che, secondo il ricercatore, l’efficacia di quello di Pfizer non sarebbe del 95%, ma potrebbe essere in realtà tra il 19 e il 29%. Uno studio pubblicato da Lancet [3] ha fatto poi luce sulla distinzione tra Riduzione del Rischio Relativo (RRR) e Riduzione del Rischio Assoluto (ARR). L’efficacia di un vaccino è generalmente riportata come Riduzione del Rischio Relativo, indice dato dal rapporto tra il numero di casi Covid all’interno del gruppo dei vaccinati e nel gruppo placebo. La Riduzione del Rischio Assoluto indica, invece, il rischio di contrarre il Covid parametrato all’intera popolazione.

L’RRR sarebbe dunque:

95% per Pfizer–BioNTech;
94% per Moderna–NIH;
90% per Sputnik V-Gamaleya;
67% per J&J e per AstraZeneca–Oxford.
Tradotto in termini di ARR, però, è tutt’altra cosa:

1,3% per AstraZeneca–Oxford;
1,2% per Moderna–NIH;
1,2% per J&J;
0,93% per Sputnik V-Gamaleya;
0,84% per Pfizer–BioNTech.