PICCHIATO DAI LADRI IN METRO, IL RACCONTO DA BRIVIDI IN DIRETTA ▷ “ORA MI MINACCIANO SUI SOCIAL”

▷ AIUTA L’INFORMAZIONE LIBERA, SOSTIENICI: https://donazioni.radioradio.it/

Quando termina il suo turno in un grande magazzino, Dennis non torna a casa. Finita la giornata, il più delle volte non sono gli amici che va a raggiungere, ma si incammina verso la metro per iniziare il secondo turno.
Questo, però, non è propriamente un lavoro. Anche se l’utilità di infastidire i #borseggiatori di #Milano vale come l’oro quando le forze dell’ordine non ci sono o non possono addirittura agire.
Succede che però un giorno i ladri hanno la meglio. I borseggiatori, ormai, Dennis e Mattia li riconoscono di viso, e lo stesso accade al contrario. Spesso nella loro pagina "Milano bella da Dio" le facce sono reiterate, eppure il loro "lavoro" infimo in #metro continua senza troppe grane. Così, quando Dennis si avvicina per l’ennesima volta, la ladra è provvista di "guardie del corpo", che lo percuotono più volte anche mentre è a terra, causandogli la frattura della mascella e sanguinamenti sparsi.

La #denuncia? Fatta. Le persone intorno? Qualcuno si agita contro i ladri, urlandogli di smettere; altri in diverse occasioni rimproverano lo stesso Dennis.
E non è uno scherzo: "Questa non è civiltà", lo redarguisce una signora mentre è intento a urlare a tutti che è presente una borseggiatrice, pedinandola da dietro. Lei poi, la ladra, riceve perfino soccorso da chi è mosso a pietà.
Il calvario di Dennis però rischia di diventare molto pesante mentre si aspettano i tempi della giustizia: "I ladri mi scrivono sui social", dice, "ci sono arrivati messaggi in spagnolo che abbiamo fatto tradurre: avrebbero pagato un altro ragazzo 500 euro per picchiare me e Mattia".

Ma i pomeriggi a inseguire i ladri non sono mossi da un intento di visibilità: "Per me quella signora che la ragazza stava derubando poteva essere una nonna".

Ascoltate il suo racconto a ‘Lavori in Corso’.

▷ ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7
▷ ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: https://www.radioradio.it/

Condividi: