Pmi, Banca Generali lancia il primo ETF attivo: “Pronti 500 mln”
Manetti (ad Intermonte): “Ottimo investimento per investitori e aziende con un flottante minimo del 30%”
Economia (Milano). Nella mattinata di mercoledì 1 luglio, Banca Generali ha lanciato a Palazzo Mezzanotte ‘Pmi2Change’, il progetto per accompagnare il percorso di crescita e competitività delle imprese italiane. Durante la conferenza stampa di presentazione, la campionessa olimpica Federica Brignone è stata testimonial d’eccezione accanto all’ad di Banca Generali, Gian Maria Mossa, e all’ad di Intermonte, Guglielmo Manetti.
“Noi abbiamo bisogno di un’iniziativa di sistema: pubblico e privato insieme per rilanciare l’attenzione all’importanza del mercato dei capitali. Aiutiamo quei gestori che devono investire denaro ad avere uno strumento molto semplice di ingresso. Quindi la strategia è molto semplice: celebriamo i successi delle quotate, chiudiamo il gap, dopodiché portiamo questi esempi sul territorio per convincere anche gli imprenditori che per dare continuità o passaggio il mercato rappresenta la valida alternativa al mercato. Il progetto mira a raggiungere il 5% del flottante. Abbiamo dato un numero rotondo come i 500 milioni, ma secondo me non ci sono limiti, nel senso che oggi il risparmio privato non è investito nelle piccole e medie imprese che, storicamente, sono quelle che hanno manifestato i pattern di crescita più significativi. Se riusciamo a dare la giusta liquidità e i giusti investimenti non c’è limite al rialzo e non c’è limite alle aziende che possono essere quotate”, ha dichiarato Gian Maria Mossa, ad di Banca Generali. L’ad di Intermonte, Guglielmo Manetti, ha spiegato: “Cerchiamo aziende che abbiano un flottante minimo del 30%, che abbiano almeno una copertura attiva da parte di un’analisi finanziaria negli ultimi diciotto mesi, che ci sia almeno un consigliere indipendente e che abbiano una leva finanziaria inferiore a 5x. Oggi in Italia ci sono 285 società quotate sia nell’indice principale che nelle GM che capitalizzano meno di un miliardo di euro. Applicando questi coefficienti si arriva a selezionare cento aziende che sono la base del nostro indice Intermonte Valore Italia su cui investirà l’ETF Intermonte Valore Italia che sarà a gestione attiva. Noi pensiamo che sia innanzitutto un ottimo investimento per gli investitori, ma soprattutto anche uno strumento estremamente efficace per portare liquidità e interesse su quel segmento delle Pmi quotate sotto il miliardo di capitali d’azione che in Italia hanno particolarmente sofferto carenza di investitori negli ultimi anni”. (Nicoletta Totaro/alanews)
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No no succedendo un post covid e post Grid energetiche si respira una certa stanchezza e la sensazione è che ancora fare qualcosa Qualcosa qualcosa per far sentire il sistema paese esisteva a supporto di queste aziende delle piccole medie imprese e delle legge in francese sono circa 2 volte quella italiana perché hanno fatto un iniziativa di sistema che abbiamo bisogno proprio di questo pubblico e privato insieme per rilanciare l’attenzione all’importanza del Mercato dei Capitali un’iniziativa straordinaria che quando Nazionale strategico lui siamo perfettamente complementari perché aiutiamo Luigi storiche non investire quel denaro ad avere uno strumento molto semplice di ingresso quindi la strategia è molto semplice celebriamo il successo e me le portate chiudiamo il DF dopodiché portiamo questi esempi sul territorio per convincere anche gli imprenditori che Per dare continuità o passaggio il mercato rappresenta la valida alternativa al mercato del Pronto mezzo miliardo di euro Però c’è un grandissimo interesse grandissimo interesse da parte investitori istituzionali asset manager Family Office manca investitori privati e ho già detto anch’io o ci sono tra investitori perché c’è un gatto e valutativo ho incontrato 85 di questi imprenditori personalmente se è un’eccellenza che varrebbe la pena per conoscerla tutti cioè valore bisogna semplicemente link attraverso un corretto accesso Mercato dei Capitali Il progetto mira a raggiungere il 5% del flottante abbiamo dato numero Rotondo come cinquecento milioni ma secondo me non ci sono limiti nel senso che oggi tutti gli investitori italiani risparmio privato non è investito nelle piccole medie imprese e le piccole medie imprese storica mente sono quelli ha manifestato i pattern di crescita più significativi se riusciamo a dare la giusta liquidità è giusto investimenti Non c’è limite al rialzo e non c’è limite alle aziende che possono essere quotate rimettendo al centro alla spina dorsale dello sviluppo in produttivo del nostro paese che sono questi Talenti imprenditori per monte valoritalia nasce selezionando nell’universo della quotate sotto il sotto il miliardo di capitalizzazione con dei criteri qualitativi e quantitativi

