Prato, sciopero alla Stamperia fiorentina, Uil: "Orari che non rispettano lavoratori"
Qamil Zejnati: "Riapriamo il tavolo ma ad altre condizioni"
Cronaca (Prato). Scendono in piazza i sindacati per protestare davanti alla Stamperia fiorentina di Prato contro la proprietà cinese sul nuovo accordo relativo all’orario di lavoro. "Il distretto – osserva Qamil Zejnati, Uiltec Uil – ha nel suo Dna la flessibilità, ma non a queste condizioni". I sindacati confermano la disponibilità a riaprire il tavolo delle trattative, che la proprietà ha deciso di abbandonare, e avanzano proposte alternative per rispondere alle esigenze produttive, a partire dal flusso orario. (Emanuele De Lucia/alanews)
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non possiamo accettare perché Perché non possiamo in questo distretto cominciare fare dei vizi di spazio delle cose che cambiano anche tutto il mondo di lavorare siccome l’orario di lavoro è previsto dal contratto Possono fare qualsiasi strumento ci sono strumenti dentro al contratto facciamo fare orario diverso ci sono voli sfruttare tutto il giorno e non c’ho il lavoro Sto facendo casa integrazioni voglio aumentare l’orario di 11 ore c’è il lavoro se non c’è lavoro che orari di lavoro deve essere 8 ore Se l’orario di lavoro vuol dire troviamo che si invita cambiamo orario dirgli di lavoro strumenti sono previste dal contratto puoi fare uno orario di lavoro anche a turni dalle 6 alle 2 dalle 2 alle 10 perché ora no perché dice un aumento ci hanno fatto il pagamento in più allora non mi far west non è una cosa bella Già siamo piena Abbiamo un problema enorme mancanza di lavoro che si parla di 30 40% da ora in poi mancanza perciò non possiamo accettare anche quel tipo di flessibilità noi siamo un distretto molto flessibile abbiamo sempre nel nostro DNA la flessibilità di orario di lavoro in questo modo


