Presidio dei giornalisti: “Chiediamo il rinnovo del contratto nazionale e tutela dell’informazione”

Presidio dei giornalisti: “Chiediamo il rinnovo del contratto nazionale e tutela dell’informazione”

“Il giornalismo sul campo è garanzia di libertà e qualità”

Cronaca (Milano). Oggi, 27 marzo 2026, si è tenuto a Milano, in Largo La Foppa, un presidio a sostegno dello sciopero dei giornalisti. Tra i temi principali portati alla luce dai manifestanti, il rinnovo del contratto nazionale, rimasto uguale da dieci anni, e la richiesta di migliori condizioni per i lavoratori, dipendenti e indipendenti. “I contratti garantiscono l’autonomia e l’indipendenza dell’informazione” hanno dichiarato i manifestanti. “I giornalisti che vivono in un ambiente di lavoro che permette loro di fare del giornalismo vero e sul campo sono la garanzia principale per un’informazione libera e di qualità e quindi quando il giornalista è sottopagato e quando le redazioni diventano sempre più piccole e sottopagate, questo è un problema per l’informazione e per la democrazia” ha dichiarato Anna Del Freo, giornalista e sindacalista Fnsi e Efj. (Alessia Arrigo/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

contratto di giornalisti non viene rinnovato da 10 anni e mai come in questo momento è fondamentale che ci sia un’informazione di qualità tanta gente dice Sarà vero L’ho letto su Tik Tok e questo fa ghiacciare perché scioperiamo non sapete Purtroppo abbiamo perché il contratto da 10 anni 10 anni è scaduto e molti di noi molti colleghi giovani non riescono a guadagnare neanche per poter vivere in una città dove lavorano soprattutto in città come Milano Roma Napoli dove Comunque passa la vita è aumentato Milano non è più possibile affrontare la vita per un giornalista e noi saremo quelli garantiti Poi vogliamo che vengano garantiti anche Non lo so sono quelle centinaia forse migliaia di colleghi che lavorano e ancora un contatto non ce l’hanno il regionalismo stanno distruggendo cioè il ridotto un copia-incolla copia da internet senza verificare le fonti Quindi prendi magari delle notizie che non esiste inventate proprio magari dalle scale o peggio da persone che intendono indirizzare l’opinione pubblica si inventano le notizie poi giornalisti le prendono le copiano le mettono le diffondono e questo Completamente sbagliato perché la distruzione del giornalismo e giornalismo è fatto di persone che vanno a verificare sono in prima persona quindi sono loro che devo fare la media tra il pubblico e la notizia è se questo non accade più distruzione di tutto Evviva la propaganda perché ormai siamo in mezzo alla propaganda e soprattutto l’informazione viene barattata e propaganda propaganda per barattata come informazione dei giornalisti che hanno vivono in un ambiente di lavoro che consente loro di fare giornalismo vero e sul campo sono la garanzia principale per una libera e informazione per la formazione di qualità e quindi quando il giornalista è sottopagato quando le relazioni diventano sempre più piccole è sempre più precarie chiaramente questo è un problema enorme per l’informazione del paese quindi anche per la democrazia domenica finito che è qui è che è il segretario generale aggiunto Vicario

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