Protesta alla prima del Maggio, Firenze per la Palestina: “Visione distorta della storia”
Debutta ‘La morte di Klinghoffer’, turista ucciso dal Fnlp sull’Achille Lauro nel 1985
Cronaca (Firenze). Bandiere e striscioni di Firenze per la Palestina questo pomeriggio davanti al Teatro del Maggio contro la prima rappresentazione dell’opera ‘The Death of Klinghoffer’, regia di Luca Guadagnino, che apre ufficialmente l’88/o Festival del Maggio Musicale Fiorentino e che è ispirata all’omicidio del cittadino Usa di origine ebraica Leonardo Klinghoffer nell’attacco alla nave da crociera Achille Lauro nel Mediterraneo da parte di terroristi del Fronte di Liberazione della Palestina nel 1985. Monica Raineri del comitato ‘Firenze per la Palestina’: “La lotta del popolo palestinese dura da 80 anni. Quest’opera sceglie un episodio bruttissimo in cui c’è un delitto. Però non è la cifra della resistenza palestinese, è un episodio all’interno di una storia di 80 anni. Quindi, sceglierlo di rappresentarlo proprio adesso in cartello all’apertura del Maggio, loro hanno detto di averlo scelto 2 anni fa anche se era già iniziato il genocidio. Inoltre quest’opera vede anche il punto di vista dei palestinesi, parla della Nakba, però la rappresenta in maniera distorta. Parla degli ebrei scacciati dopo la Shoah, ma in realtà la colpa dell’antisemitismo in Europa è colpa di noi europei, dei governo che c’erano. Così danno una falsa percezione agli spettatori che il problema sia uno scontro tra due civiltà. Non è una questione né di cultura né di religione, è una questione coloniale”. (Emanuele De Lucia/alanews)
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