Protesta dei sanitari precari sotto la Regione Campania

Protesta dei sanitari precari sotto la Regione Campania

“Più risorse, la ricerca non è usa e getta”

Cronaca (Napoli). Presidio di protesta sotto la sede della Regione Campania, in via Santa Lucia, a Napoli, promosso dai lavoratori dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale assunti negli ultimi anni attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Alla mobilitazione hanno partecipato i lavoratori del settore sanitario insieme alla Fp Cgil, per chiedere maggiore attenzione sul futuro occupazionale di chi, negli ultimi anni, ha contribuito alle attività di ricerca e assistenza dell’istituto oncologico napoletano grazie alle risorse stanziate dal Pnrr. Al centro della protesta la condizione di precarietà di numerosi giovani professionisti della sanità, impegnati nei laboratori e nei percorsi di ricerca, che chiedono garanzie per la continuità del proprio lavoro e il riconoscimento del ruolo svolto all’interno di un settore strategico come quello oncologico. “Più risorse alla ricerca, perché la ricerca non è usa e getta”, è il messaggio ribadito durante il presidio dai lavoratori, che hanno sottolineato la necessità di non disperdere competenze e professionalità maturate negli anni. La mobilitazione ha visto la partecipazione di molti giovani sanitari che hanno raccontato le difficoltà di costruire un percorso professionale stabile in un ambito, quello della ricerca medica, che richiede continuità, investimenti e prospettive di lungo periodo. Con il presidio davanti alla sede della Regione, i lavoratori hanno chiesto alle istituzioni regionali un confronto sul futuro dei contratti e sulle modalità con cui garantire stabilità a chi è stato inserito nei progetti finanziati con le risorse del Pnrr, evitando che professionalità formate sul campo vadano disperse. (Raffaele Accetta/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

non è possibile che la ricerca che è futuro e progresso e cura sia sempre considerata di serie B se non ci con la precarietà non si lavora e quindi non si può nemmeno arrivare a dei risultati concreti se non sia stabilità e serenità Ci sono diversi problemi in primis la mancanza di Fondi tra cui questi fondi PNR R che hanno dato un grande sostegno per poi ora o finire quindi di conseguenza ci ritroviamo in una situazione in cui è difficile anche programmare esperimenti futuri senza avere la certezza di una continuità Noi siamo stati reclutati in quanto parte del Piano piano RR per la ripartenza dopo l’emergenza covid siamo stati motivo di vanto per il governo perché grazie Appena terre aumentato il PIL ma purtroppo i nostri contratti sono in scadenza che ad oggi non è previsto un percorso di stabilizzazione non abbiamo certezze sul nostro e moltissime attività di ricerca importantissime per la prevenzione e per la lotta contro il cancro sono destinate insomma a morire con i nostri contratti Quindi quello che chiediamo e veniamo accompagnati in un percorso di stabilizzazione che possiamo semplicemente continuare a fare il nostro lavoro come abbiamo sempre fatto come vogliamo fare chiediamo solo questo

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